Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute Un nuovo test più economico dell'ecografia

Quando nascerà il piccolo ce lo dice un esame del sangue

Si tratta di un semplice test del sangue che consente, tramite la valutazione di un particolare materiale genetico, di stimare l'avvento futuro di un parto prematuro nel 75-80% dei casi

4 di 5
Quando nascerà il piccolo ce lo dice un esame del sangue iStock

Nel mondo il 10% dei bambini nasce prematuramente: un problema che rappresenta la prima causa di morte neonatale, determinando circa un milione di decessi al mondo. Per questo motivo, prevedere con una certa precisione quando il piccolo nascerà appare molto importante. A tal fine, un team di ricercatori della statunitense Stanford University ha messo a punto un test del sangue che promette, tramite la valutazione di un particolare materiale genetico, di stimare la possibilità di un eventuale parto prematuro con un’ottima precisione. La nuova metodologia, descritta sulla prestigiosa rivista Science, consiste nell'analisi delle molecole di RNA del feto circolanti nel sangue materno: un test meno invasivo e più economico dei metodi tradizionali, tra i quali il gold standard è l’ecografia che, tuttavia, può risultare costosa, specialmente nei Paesi in via di sviluppo.

Gli scienziati americani hanno reclutato alcune donne incinte e, dopo averle divise in due gruppi, hanno prelevato loro campioni di sangue nel corso della gravidanza. Il primo gruppo era composto da 31 donne danesi, le quali hanno partorito al termine dei nove mesi di gestazione; il secondo gruppo, invece, erano costituito da 38 americane a rischio parto pre-termine, poiché avevano già avuto delle contrazioni o precedenti parti prematuri. Dai campioni di sangue prelevati alle donne che hanno portato a termine la gravidanza nei tempi previsti è stato identificato un gruppo di nove molecole di RNA messaggero. Queste molecole sono una sorta di ‘orologio’ che indica l'età del feto con la stessa precisione di un’ecografia; ed effettivamente la stima dell'età gestazionale tramite questa analisi del sangue è risultata accurata nel 45% dei casi, rispetto alla media del 48% delle ecografie a ultrasuoni effettuate nel primo trimestre di gravidanza.

Per quanto riguarda la previsione di un eventuale rischio di parto prematuro, i ricercatori si sono concentrati sul secondo gruppo di donne, quello composto da americane a rischio parto pre-termine, riuscendo a identificare altri sette geni che indicavano una possibile nascita prematura in sei casi su otto (75-80%), dunque con un'accuratezza altissima.

Pubblicato il: 11-06-2018
Di:
FONTE : Science

© 2018 sanihelp.it. All rights reserved.