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Salute Il suo nome è immunoscore

Un nuovo test per classificare il tumore al colon

È stato dimostrato che l'immunoscore costituisce il biomarcatore prognostico attualmente più efficace, consentendo di stabilire in modo accurato l'evoluzione del tumore al colon

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Un nuovo test per classificare il tumore al colon iStock

Buone notizie giungono dalla ricerca contro il tumore al colon che, lo scorso anno, ha fatto registrare oltre 37mila nuovi casi in Italia: l’Istituto Nazionale Tumori ‘Fondazione Pascale’ di Napoli ha fornito un contributo fondamentale per la validazione di un nuovo test per la classificazione del tumore al colon: l’immunoscore. Per arrivare a ciò è stato necessario un ampio studio internazionale (coinvolti 14 centri in 13 Paesi), pubblicato su Lancet e coordinato dalla Society for Immunotherapy of Cancer (SITC). 

La valutazione dell’immunoscore facilita la prognosi, determinando il livello di infiltrazione delle cellule immunitarie nel tumore. E’ stato dimostrato che tale test costituisce il biomarcatore prognostico attualmente più efficace, esso permette infatti di stabilire in modo accurato l’evoluzione della malattia, ossia le possibilità di recidiva e, di conseguenza, di sopravvivenza delle persone colpite da una delle neoplasie più frequenti.

Il progetto per la validazione - che porterà all’inserimento del test nelle linee guida internazionali - è partito proprio da Napoli nel febbraio 2011 e la ‘Fondazione Pascale’ è il centro in Italia che ha arruolato il maggior numero di pazienti, circa 200, su un totale di 2.681. I pazienti con un immunoscore alto presentavano minori possibilità di recidiva a 5 anni dalla diagnosi. Inoltre, nei pazienti con alto immunoscore si è registrato un miglioramento della sopravvivenza globale del 56% in più rispetto ai pazienti con livelli bassi. L’immunoscore è stato validato per la prima volta nel tumore del colon ma, in prospettiva, potrà essere impiegato anche nel melanoma e nelle neoplasie della mammella e dell’ovaio.

La diagnosi è un momento fondamentale nella lotta contro il cancro: solo partendo da una puntuale individuazione delle caratteristiche del tumore è possibile stabilire il miglior percorso di cura. I sistemi diagnostici hanno visto negli ultimi anni un’evoluzione che è andata di pari passo con quella dei farmaci: si tratta di test e marcatori biologici utilizzati per definire il profilo molecolare della malattia, strumenti indispensabili sia per il medico che per il paziente.

Pubblicato il: 15-05-2018
Di:
FONTE : The Lancet

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