Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute Il principale sospettato è una proteina, l'Aurora B

Una difettosa divisione cellulare potrebbe causare i tumori

Secondo uno studio italiano, un terzo dei tumori sarebbe da imputarsi a un processo 'difettoso' di divisione cellulare; divisione che conduce a una produzione di cellule con un doppio contenuto di DNA

3.5 di 5
Una difettosa divisione cellulare potrebbe causare i tumori iStock

Stando a quanto emerso da una recente ricerca italiana - coordinato da Silvia Soddu, dirigente medico del Regina Elena National Intstitute for Cancer Treatment and Research di Roma - circa il 33% dei tumori nell’uomo sarebbe da imputarsi a un processo ‘difettoso’ di divisione cellulare; divisione che conduce a una produzione di cellule con un doppio contenuto di DNA. Tale difetto, secondo i ricercatori, il cui studio è stato pubblicato su Oncogene, sarebbe in parte dovuto ad una proteina, l’Aurora B, da tempo conosciuta e  studiata, ma della quale adesso si apprende una funzione in più: quella di governare i meccanismi implicati nel processo di divisione cellulare.

L’Aurora B ha un ruolo importante in tutte le fasi della divisione delle cellule, dalla condensazione dei cromosomi fino alla fine del processo di formazione delle due nuove cellule, ma quello che i ricercatori italiani hanno scoperto è che tale proteina assicura la corretta divisione dei cromosomi durante la divisione cellulare - condizione fondamentale per evitare il rischio che la cellula diventi tumorale - attraverso le molecole HIPK2 e H2B.

Il processo su cui i ricercatori dello studio si sono focalizzati è la citochinesi, l'evento cruciale per l'effettiva divisione della cellula in due: se questo non avviene o avviene in modo errato, si può solo sperare che la cellula vada incontro a morte; perché se ciò non accade c’è il rischio che la cellula si trasformi in tumore e, affermano i ricercatori, l’Aurora B è espressa in maniera anomala in molti tipi di tumori.

La ricerca, che apre nuovi orizzonti sulla comprensione dei meccanismi e delle cause che scatenano i tumori, è stata congiuntamente effettuata dall'Istituto Regina Elena (Ire) e dall'Istituto di biologia e patologia molecolari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ibpm-Cnr) di Roma. Al momento gli scienziati si sono serviti di fibroblasti umani sani e di un particolare tipo di cellule cancerose, le cellule HeLa, al fine di capire quali eventi entrino in gioco nella suddivisione errata dei cromosomi durante la divisione cellulare. L'osservazione forse più rilevante è stata che i farmaci, in fase pre-clinica e clinica, utilizzati per bloccare la funzione della proteina Aurora B, e che dovrebbero essere usati per la cura dei tumori, potrebbero avere un effetto contrario a quello sperato. Dai risultati, infatti, sembra emergere che interferire sulla funzione della proteina in cellule già tumorali aumenti il rischio di una proliferazione errata: nel senso che molte più cellule potrebbero ritrovarsi con una quantità doppia o disuguale di cromosomi.

Pubblicato il: 27-04-2018
Di:
FONTE : Oncogene

© 2018 sanihelp.it. All rights reserved.