Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute I radicati pregiudizi di genere

Le ragazze si ritengono meno intelligenti dei ragazzi

Secondo un recente studio pare che le donne stesse si considerino intellettualmente inferiori agli uomini, a prescindere da riscontri oggettivi

4 di 5
Le ragazze si ritengono meno intelligenti dei ragazzi iStock

Che le ragazze siano meno intelligenti dei coetanei maschi è un vecchio pregiudizio che non varrebbe la pena commentare se non fosse che, per quanto riguarda la percezione che si ha di se stessi, pare proprio che siano le donne stesse a considerarsi intellettualmente un po’ inferiori agli uomini, a prescindere da quello che loro stesse sanno e da quello che sanno gli uomini con cui si confrontano. Ciò almeno stando a quanto emerso da un recente studio pubblicato su Advances in Physiology Education e condotto all’interno di un corso di biologia seguito da 250 studenti e studentesse della statunitense Arizona State University School of Life Sciences: studio che, appunto, aveva per oggetto il peso dell’appartenenza di genere sulla percezione della propria intelligenza, in un vasto gruppo di studenti che si confrontano tra loro.

Per giungere a questa conclusione, i ricercatori hanno domandato ad ogni studente di fornire una valutazione della propria intelligenza confrontandosi con tutti gli altri, nonché, specificatamente, con il compagno di corso con cui avevano lavorato più a stretto contatto. Ebbene, è emerso così che le studentesse erano molto più inclini degli studenti maschi a sottovalutare la propria intelligenza, e a  farlo a prescindere dai voti, cioè in assenza di riscontri oggettivi. E’ risultato, infatti, che mediamente un maschio con un GPA (media voti statunitense, calcolata su una scala di 4.0) di 3.3 tende a ritenersi più intelligente del 66% dei propri compagni di corso; al contrario, quando ad avere una media di 3.3 è una ragazza, ella si sentirà ‘superiore’ solo al 54% degli altri studenti. Lo stesso modello si è riproposto quando ai giovani del campione è stato chiesto di confrontarsi con la persona con cui lavoravano a più stretto contatto: in questo caso i maschi hanno dichiarato 3,2 volte più frequentemente delle femmine di ritenersi più intelligenti della persona con cui avevano interagito maggiormente, a prescindere dal fatto che si trattasse di un ragazzo o di una ragazza.

Secondo i ricercatori il loro studio dimostra che le donne tendono a ritenere di non essere all’altezza in modo sproporzionato e molto più degli uomini. Si tratta di un problema preoccupante e di non facile soluzione, anche se un precedente studio dello stesso team aveva dimostrato che parlare agli studenti dell’importanza di ascoltare i pareri di tutti potrebbe essere sufficiente a ottenere un approccio più equo al lavoro di gruppo.

Pubblicato il: 13-04-2018
Di:
FONTE : Advances in Physiology Education

© 2018 sanihelp.it. All rights reserved.