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Salute Possibilità di ictus e infarto per chi soffre di solitudine

Stare soli fa male al cuore

Secondo una ricerca finlandese, le persone sole hanno maggiori probabilità di andare incontro a disturbi cardiovascolari rispetto a coloro che hanno forti legami sociali

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Stare soli fa male al cuore iStock

La solitudine fa male, e non soltanto all’umore, ma anche al cuore. A conferma di ciò giunge un recente studio effettuato da un team di ricercatori della finlandese Università di Helsinki e pubblicato sulla rivista scientifica Heart. Secondo quanto emerso dall’indagine, infatti, chi si isola dal mondo circostante ha maggiori probabilità di soffrire di malattie cardiovascolari rispetto a coloro che hanno forti legami sociali.

Per giungere a tale conclusione, gli scienziati hanno esaminato, per un periodo di circa 7 anni, gli effetti della solitudine su un campione di di 480mila adulti britannici. In tal modo si è scoperto che le probabilità di infarto e ictus aumentano, rispettivamente, del 43% e del 39% per coloro che si separano volontariamente dagli altri e del 49 e 36% per chi invece è solo per ragioni estranee alla propria volontà.

Oltre a questi aspetti, lo studio finlandese, a differenza di ricerche precedenti, ha cercato anche di comprendere se e come gli effetti negativi della solitudine possano venire aggravati da ulteriori fattori comuni tra i partecipanti all’indagine; in modo tale da poter chiarire in quale misura il rischio cardiovascolare fosse imputabile a cause sociali. Dopo aver considerato fattori biologici e socioeconomici, nonché patologie pregresse, i ricercatori hanno scoperto che l'isolamento aumenta le probabilità di infarto e ictus rispettivamente del 7% e del 6%, e la solitudine del 6% e del 4%; mentre, fra le persone con problemi di salute preesistenti, l'isolamento aggrava il rischio di mortalità del 25% per coloro che presentano una storia precedente di infarto e del 32% per quanti hanno subito un ictus.

In conclusione, gli scienziati sostengono che avere il sostegno di persone significative all'interno della propria cerchia sociale, o che si trovano in una condizione analoga alla propria, fa bene alla salute; mentre per le persone socialmente isolate o sole, che dunque non hanno la possibilità di un tale appoggio, i rischi possono essere anche per il cuore.

Pubblicato il: 04-04-2018
Di:
FONTE : Heart

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