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Salute Il Pm10 uccide oltre 8 mila persone all'anno

La nebbia aumenta i danni alla salute dell'inquinamento

Il potenziale ossidativo del particolato atmosferico, responsabile di importanti danni biologici ed associato a numerose patologie croniche, viene più che raddoppiato dalla nebbia

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La nebbia aumenta i danni alla salute dell'inquinamento Thinkstockphotos

Secondo un recente studio, i danni alla salute derivanti dall’inquinamento atmosferico vengono accentuati nella giornate particolarmente nebbiose: le goccioline di nebbia, infatti, sono in grado di elevare la tossicità delle particelle inquinanti che si trovano nell’aria, ossia quel particolato atmosferico (Pm) che pare avere effetti deleteri specialmente nei mesi più freddi. A sostenerlo è uno studio recentemente pubblicato su Atmospheric Chemistry and Physics e condotto da un team di ricercatori dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) di Bologna in collaborazione con la University of Southern California.

Dalla ricerca è risultato che le gocce di nebbia catturano particelle di aerosol - in parte provocandone la deposizione e in parte modificandone la composizione chimica - per poi rilasciarle in atmosfera, quando la nebbia si dissipa. La nebbia può quindi agire come un reattore in grado di modificare le caratteristiche di tossicità delle sostanze chimiche contenute nel particolato atmosferico, compresi molti inquinanti. Da indagini tossicologiche condotte in vitro allo scopo di analizzare lo stress ossidativo in cellule di tessuto polmonare esposte a estratti di campioni di Pm e di acqua di nebbia (prelevati presso una stazione rurale della Val Padana) è emerso come il potenziale ossidativo - che si ritiene essere responsabile di importanti danni biologici ed è associato a numerose patologie croniche - delle sostanze presenti nelle goccioline di nebbia sia più che raddoppiato rispetto a quello delle particelle di particolato atmosferico su cui le stesse gocce si sono formate.

L'inquinamento atmosferico è l’alterazione delle condizioni naturali dell’aria, dovuta alle emissioni dei gas di scarico di autoveicoli, caldaie, centrali elettriche, fabbriche e impianti di incenerimento. Il problema dell’inquinamento atmosferico si concentra soprattutto nelle aree metropolitane, dove il traffico, gli impianti industriali e il riscaldamento degli edifici hanno effetti dannosi sulla qualità dell’aria e sulla salute degli abitanti. Uno degli inquinanti più pericolosi per l’uomo, e più diffusi nelle città, è il Pm10, ossia il il particolato di diametro inferiore a 10 milionesimi di metro; secondo uno studio realizzato dall’Organizzazione mondiale della sanità, nei grandi centri italiani, a causa delle concentrazioni di particolato sottile, muoiono oltre 8 mila persone ogni anno.

Pubblicato il: 26-02-2018
Di:
FONTE : Atmospheric Chemistry and Physics

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