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Salute In Italia viene assunta dal 20% delle donne

Pillola anticoncezionale e rischi di tumore al seno

Da un recente studio sarebbe emerso che le donne che utilizzano la pillola risultano avere un rischio aumentato del 20% di sviluppare un tumore al seno nel corso di un periodo di 11 anni

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Pillola anticoncezionale e rischi di tumore al seno Thinkstockphotos

La pillola anticoncezionale, chiamata anche pillola contraccettiva, è un farmaco da assumere per via orale che viene impiegato qualora si desideri prevenire il concepimento. E’ bene precisare che si tratta di un prodotto diverso dalla ‘pillola del giorno dopo’, la quale rappresenta piuttosto un metodo contraccettivo emergenziale, efficace soltanto nelle prime ore successive a un rapporto sessuale non protetto. Secondo alcune indagini statistiche, in tutto il mondo ricorrono all’assunzione della pillola anticoncezionale più di 100 milioni di donne, in Italia viene impiegata da circa il 20% delle donne in età fertile.

Purtroppo, stando a molte ricerche scientifiche eseguite nel corso degli anni, l’assunzione di questa pillola aumenterebbe i rischi di tumore al seno; ed è proprio in merito a questo pericolo che si è concentrato un recente studio svolto presso la danese Novo Nordisk Foundation e, successivamente, pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Diverse sono le novità portate alla luce dalla ricerca, per la quale sono state sottoposte ad una serie di test e di visite mediche circa 2 milioni di donne, di età compresa tra i 15 e i 49 anni, nell’arco di un periodo di tempo di oltre 10 anni. In particolare pare essere emerso che le donne che utilizzano la pillola risultano avere un rischio aumentato del 20% di sviluppare un tumore al seno nel corso di un periodo di 11 anni, ciò rispetto a chi non ne ha mai fatto uso. Stando sempre ai risultati, tale percentuale aumenta se l'utilizzo del farmaco risulta prolungato: si sostiene, infatti, che coloro che hanno preso la pillola almeno per 10 anni sono esposte ad una probabilità di ammalarsi maggiore del 38%.

Va precisato, però, che non tutti gli scienziati concordano con le tesi del team danese. La critica principale mossa a danno di quest’ultimo studio riguarda il confronto degli effetti della pillola contraccettiva con le ripercussione positive che ne trae il corpo umano: c’è, infatti, chi sostiene che solo dopo aver fatto questo confronto si può capire se l’aumento della probabilità di tumore al seno siano maggiori degli effetti positivi sull'organismo di chi assume assiduamente il farmaco. Inoltre, dichiarano altri scienziati, anche qualora fosse appurato che il contraccettivo aumenta il rischio di tumore della mammella, c'è da precisare che da altri studi è emerso che la pillola anticoncezionale può al contempo evitare altre manifestazioni tumorali, come quelle all'utero, al colon e alle ovaie.

Pubblicato il: 20-12-2017
Di:
FONTE : New England Journal of Medicine

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