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Salute Colesterolo alto

Ipercolesterolemia: si a formaggi con moderazione

Chi soffre di colesterolo alto non deve eliminare dalla dieta i latticini e i formaggi, ma solo consumarli nelle corrette quantità e frequenza.

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Ipercolesterolemia: si a formaggi con moderazione Thinkstockphotos

Nell’ipercolesterolemia i formaggi devono essere eliminati completamente? Non è vero che latticini e formaggi debbono essere eliminati, ma solo consumati nelle corrette quantità e frequenza. Con la loro eliminazione rinunciamo ad un ottimo apporto di calcio, proteine ad alto valore biologico e molte vitamine, in particolare quelle del gruppo B e la A. La porzione raccomandata è di 50 grammi di formaggio stagionato e di 100 grammi di formaggio fresco, con una frequenza di 2 volte alla settimana. Il Grana Padano DOP, grazie al suo profilo particolarmente favorevole (36% di grassi insaturi e solo 54 mg di colesterolo per 50 g di prodotto) può essere assunto sino a 3 porzioni alla settimana come pietanza ed aggiunto quotidianamente a pasta e verdure anche nei soggetti ipercolesterolemici per insaporire i cibi al posto del sale (circa 2 cucchiai di grattugiato 10g cadauno al giorno).

Oltre a ciò va ricordato che in questo formaggio è totalmente assente il lattosio, il che lo rende un alimento perfetto anche per coloro che risultano intolleranti a questo tipo di zucchero. Inoltre presenta quantità minime di sodio, buona notizia per chi soffre di ipertensione; ma grandi quantità di leucina, un amminoacido ottimo per le diete ipocaloriche. Infine, il Grana Padano Dop è ricco di calcio ed è dunque particolarmente indicato per le donne in gravidanza o in menopausa e per gli sportivi.

Uno studio recente ipotizza anche che una dieta a base di Grana Padano DOP può contribuire a ridurre la pressione arteriosa nei soggetti affetti da ipertensione. Lo studio clinico, realizzato dall’Unità Operativa di Ipertensione dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, guidata dal Dr. Giuseppe Crippa, e dall’Istituto di Scienze degli Alimenti della Nutrizione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, dimostra che 30 grammi al giorno di Grana Padano DOP, somministrati per 2 mesi, riducono significativamente la pressione alta. Lo studio venne presentato nel maggio del 2016 al Congresso dell’American Society of Hypertension a New York. Grazie a questo studio, a doppio cieco e randomizzato, su 30 volontari affetti da ipertensione, gli scienziati hanno potuto verificare che assumendo regolarmente Grana Padano Dop i malati evidenziavano una diminuzione tra i 7 e gli 8 mmHg della pressione sistolica e tra i 5 e i 7 mmHg della pressione diastolica: effetti del tutto simili a quelli attesi mediante assunzione di farmaci antipertensivi.

Pubblicato il: 01-11-2017
Di:
FONTE : CREA (Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione)

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