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Salute Un ormone dalle molte funzioni

L'ossitocina ci rende meno razzisti

Può accrescere la generosità verso le persone più bisognose; ma se alla base manca un atteggiamento di solidarietà, il semplice ormone non è in grado di crearlo

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L'ossitocina ci rende meno razzisti Thinkstockphotos

L’ossitocina è un ormone che viene prodotto dall'ipofisi, immesso nel sistema circolatorio e rilasciato dai recettori nervosi di alcune cellule. Svolge diverse funzioni: principalmente, nella donna, regola organi e tessuti periferici durante il momento del parto e dell'allattamento; ma ha anche la capacità di stimolare il desiderio sessuale, nonché favorire l’affettività e l’empatia. Inoltre è in grado di ridurre l’attività dell’amigdala, una formazione cerebrale connessa ai sentimenti di paura, ansia e depressione. 

A tutte queste funzioni dell’ossitocina, una recente ricerca - effettuata da un team di psichiatri e psicologi tedeschi e americani - aggiunge la capacità di rendere le persone meno razziste e ostili nei confronti degli immigrati. Si tratta di un’analisi di più studi neuropsicologici effettuata presso l’Ospedale universitario di Bonn, in Germania, e pubblicata su PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences). 

I ricercatori hanno effettuato un esperimento su un gruppo di soggetti di nazionalità tedesca ai quali sono stati presentati i casi di una cinquantina di persone molto povere: per metà tedesche, per metà rifugiate. Dopodiché, a ciascun volontario, sono stati consegnati 50 euro ed è stato chiesto di stabilire quanto, del denaro, tenere per sé e quanto e a chi donare il resto: ne è risultato che mediamente veniva donato circa il 20% in più ai rifugiati rispetto ai  connazionali. Il dato è stato definito come valore di riferimento per la seconda fase dell’esperimento.

A questo punto sono stati reclutati 100 nuovi volontari ai quali è stato chiesto di rispondere ad alcune domande di un questionario volto a verificare il loro atteggiamento verso i rifugiati. Successivamente metà dei soggetti è stato trattato con uno spray nasale contenente ossitocina, mentre ai restanti partecipanti è stato somministrato un semplice placebo. Infine, con ciascun volontario è stato ripetuto il test dei 50 euro. Ne è emerso che coloro che, mediante questionario, risultavano avere già un’attitudine positiva nei confronti degli immigrati, grazie all’ossitocina tendevano a raddoppiare il valore di riferimento stabilito nella prima fase dell’esperimento, ossia il 20% dei 50 euro, portandolo pertanto al 40%. Al contrario, chi aveva un atteggiamento negativo nei confronti dei rifugiati risultava ‘impermeabile’ all’azione dell’ormone.

Secondo i ricercatori, la ricerca dimostra che l’ossitocina può accrescere la generosità verso le persone più bisognose; ma se alla base manca un atteggiamento di solidarietà, il semplice ormone non è in grado di crearlo.

Pubblicato il: 25-08-2017
Di:
FONTE : PNAS

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