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Salute Sarebbe opportuno consumarla già dai 30 anni di età

Più luteina per mantenere giovane il cervello

La sostanza, contenuta nelle verdure a foglia verde, nell'uovo e nell'avocado, pare in grado di contrastare il declino cognitivo che avviene naturalmente con l'avanzare dell'età

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Più luteina per mantenere giovane il cervello Thinkstockphotos

La luteina è è un carotenoide appartenente al gruppo delle xantofille, pigmenti naturali liposolubili che il nostro organismo non è in grado di produrre da solo e che, pertanto, devono essere introdotti con la dieta. Si tratta di una sostanza - contenuta prevalentemente nelle verdure a foglia verde, nonché in uova e avocado - che, stando a quanto emerge da un recente studio dell’Università dell’Illinois, è in grado di contribuire a mantenere giovane e attivo il nostro cervello, contrastandone il declino nelle prestazioni che avviene naturalmente con l’avanzare dell’età.

Per giungere a questa conclusione, riportata sulla rivista scientifica Frontiers in Aging Neuroscience, i ricercatori americani hanno selezionato 60 volontari, tra i 25 e i 45 anni di età, pertanto sufficientemente giovani da essere ben lontani dal manifestare eventuale declino cognitivo dovuto all’avanzare dell’età. Su ciascun soggetto coinvolto, mediante tecniche non invasive, è stato misurato il livello di luteina presente negli occhi - dato che, oltre al cervello, la sostanza si accumula anche nell’occhio. Dopodiché, utilizzando particolari elettrodi posti sulla testa, gli scienziati hanno monitorato l’attività neuronale del cervello mentre i partecipanti eseguivano un compito che richiedeva particolare attenzione. Ne è risultato che tra i soggetti più adulti, coloro che presentavano maggiori livelli di luteina, avevano risposte neurali del tutto simili ai più giovani

Nelle intenzioni dei ricercatori vi era una maggiore comprensione di come la dieta influenzi memoria e capacità cognitive. A quanto pare la luteina ha dimostrato di essere in grado di proteggerci dal declino cognitivo e, se le cose stanno realmente così, sarebbe opportuno consumare cibi ricchi di questa sostanza almeno a partire dai 30 anni, età in cui, stando a quanto dichiarato dagli scienziati, può già iniziare un declino delle funzioni cognitive

Prossimo passo della ricerca, afferma uno dei principali autori, Naiman Khan, sarà capire come e a che livelli l'aumento del consumo di luteina possa portare a miglioramenti nelle prestazioni del nostro cervello.

Pubblicato il: 01-08-2017
Di:
FONTE : Frontiers in Aging Neuroscience

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