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Salute Migliora memoria e funzioni cognitive

Il cioccolato fa bene al cervello

Secondo i ricercatori dell'Università dell'Aquila sarebbero i flavonoidi del cacao a migliorare, in tempi rapidissimi, memoria e apprendimento

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Il cioccolato fa bene al cervello Thinkstock

Lo svela uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università degli studi dell’Aquila, i quali avrebbero dimostrato che - come già sostenuto da ricerche passate - il cioccolato è in grado di agire positivamente sul nostro cervello, migliorandone la memoria, l’apprendimento e le funzioni cognitive in generale

Negli ultimi decenni, cacao e cioccolato sono stati oggetto di numerosi studi scientifici: ne sono state riconosciute diverse proprietà, tra le quali: rilassanti, anti-tumorali e protettive su cuore e circolazione sanguigna. La recente ricerca, condotta da Valentina Socci e pubblicata sulla rivista scientifica Frontiers in Nutrition, aggiunge alla lista dei benefici apportati dal »cibo degli dei» quelli al cervello.

I ricercatori dell'Università dell'Aquila hanno revisionato diversi studi già esistenti su cacao e cioccolato, la maggior parte dei quali condotti su soggetti anziani, dato che sono quelli che sembrano trarre i maggiori benefici dal consumo di questi alimenti in termini di memoria, di attenzione e di velocità di elaborazione delle informazioni. Socci e colleghi si sono concentrati, in particolare, su come i flavonoidi del cacao (un tipo di metabolita secondario chiamato anche vitamina P) influenzino le funzioni cognitive in base al tempo trascorso dopo aver mangiato cioccolato. Ciò che è emerso è che sembrerebbero essere proprio i flavonoidi i principali responsabili del miglioramento quasi immediato su memoria e apprendimento: uno studio, tra quelli revisionati, ha effettivamente rilevato miglioramenti della memoria di lavoro appena 2 ore dopo aver consumato 773 milligrammi di flavonoidi di cacao; mentre un altro studio avrebbe messo in evidenza come i flavonoidi del cacao compensino la disfunzione cognitiva causata da una notte insonne

Secondo i ricercatori, a fondamento di ciò starebbe il fatto che i flavonoidi del cacao hanno effetti benefici sull’apparato cardiovascolare, aumentando il volume del sangue cerebrale nel giro dentato dell’ippocampo: una struttura che viene fortemente colpita dall’invecchiamento e che può quindi essere considerata la principale fonte di declino della memoria e delle funzioni cognitive legata all’avanzamento dell’età in ciascuno di noi.

Pubblicato il: 05-07-2017
Di:
FONTE : Frontiers in Nutrition

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