Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute Studio utile anche alla cura della Sindrome di Tourette

Scoperto come calmare i tic nervosi

Due ricercatori italiani hanno pubblicato uno studio su Scientific Report che spiega come agire farmacologicamente per inibire la sintesi dell'allopregnanolone, ormone che produce stress, diminuisca frequenza e intensità di questi movimenti involontari

3.5 di 5
Scoperto come calmare i tic nervosi Thinkstock

La paternità della scoperta, anche se effettuata negli Stati Uniti, va assegnata a due ricercatori italiani e dimostrerebbe che i movimenti involontari del corpo, i cosidetti tic nervosi, possono essere inibiti andando ad agire farmacologicamente su un particolare ormone dello stress che viene prodotto dal nostro cervello. E’ quanto emerso da una ricerca pubblicata sulla rivista Scientific Reports ed effettuata da Marco Bortolato (dell’Università dello Utah) e da Graziano Pinna (dell’Università dell’Illinois).

Stando a quando dichiatato dagli scienziati, infatti, alcuni farmaci già utilizzati per curare altri effetti di questo ormone dello stress, l’allopregnanolone, sarebbero in grado anche di intervenire ‘spegnendo’ quei movimenti involontari che vengono prodotti, ad esempio, da malattie come la Sindrome di Tourette.

Per giungere a questa scoperta i ricercatori sono partiti proprio dallo studio della Sindrome di Gilles de la Tourette: un disordine neurologico che esordisce nell'infanzia ma che, fortunatamente, spesso scompare durante l'adolescenza, e che è caratterizzata dalla presenza di tic motori e fonatori incostanti, talvolta fugaci e altre volte cronici. Una patologia che interesserebbe il 4/5% dei bambini.

Da test effettuati su animali è emerso che, nell’ambito di questa sindrome, la manifestazione dei tic si aggrava proprio quando il paziente è particolarmente sotto stress, e ciò avverrebbe contestualmente all’aumento dell’allopregnanolone: iniettando quest’ormone dello stress, prodotto nel cervello, a un campione di animali si è evidenziata un’acutizzazione dei movimenti involontari; reazione che veniva inibita somministrando farmaci che fermano la sintesi di allopregnanolone. Con questa terapia, infatti, negli animali si è ridotta la frequenza e l’intensità dei tic.

La scoperta è importante perché apre a possibili sviluppi in ambito terapeutico e i due scienziati italiani si ripromettono di approfondire gli studi nel tentativo di scoprire altri farmaci in grado di ridurre l’azione dell’allopregnanolone.

Pubblicato il: 22-06-2017
Di:
FONTE : Scientific Reports

© 2017 sanihelp.it. All rights reserved.