Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute Tecnica di combattimento: combina meditazione a gesti lenti

Dopo un tumore, il Tai Chi contro insonnia e depressione

Il 30% di chi ha superato una neoplasia manifesta poi disturbi quali mancanza di sonno, che porta a sua volta a stanchezza e sbalzi d'umore: per ovviare al problema un gruppo di ricercatori della California consiglia il Tajiiquan, arte marziale cinese che aiuta a rilassarsi

4 di 5
Dopo un tumore, il Tai Chi contro insonnia e depressione Thinkstock

Il 30% di coloro che sono sopravvissuti a un tumore si trova spesso a dover fare i conti con l’insonnia, nonché la stanchezza e la depressione che ne conseguono. Secondo un recente studio dell’americana University of California, pubblicato sul Journal of Clinical Oncology, per combattere queste pesanti conseguenze può essere utile praticare il Taijiquan (altresì abbreviato in Tai Chi): un’antica arte marziale cinese che combina meditazione e gesti lenti che aiutano a rilassare corpo e mente. Nata come come tecnica di combattimento, è oggi conosciuto in occidente soprattutto come ginnastica e, appunto, come strategia di medicina preventiva.

Per giungere a questa conclusione, i ricercatori hanno fatto un esperimento su 90 donne sopravvissute al tumore al seno, le quali avevano frequente difficoltà a prendere sonno e riferivano inoltre di sentirsi depresse e stanche durante il giorno. Una parte di queste è stata sottoposta a terapia cognitivo-comportamentale - una pratica che consente di modificare pensieri e comportamenti negativi che ostacolano il sonno e che viene considerata la più efficace in casi come questi; un secondo gruppo di donne ha invece preso lezioni di Tai Chi per tre mesi. Tutte le volontarie sono state poi rivalutate dopo 3 mesi e un anno dalla fine dell’esperimento. Ne è emerso che il Taijiquan è efficace contro insonna, stanchezza e depressione tanto quanto la terapia cognitivo-comportamentale: in entrambi i casi oltre 4 donne su 10 continua a evidenziare un miglioramento dei sintomi anche a un anno di distanza. Gli effetti di questa arte marziale si sono rivelati così efficaci che molte delle pazienti hanno poi scelto di continuare a praticare il Tai Chi anche a sperimentazione conclusa; una tecnica che si dimostra dunque una valida alternativa alla spesso più costosa e impegnativa terapia cognitivo-comportamentale.

Pubblicato il: 24-05-2017
Di:
FONTE : University of California

© 2017 sanihelp.it. All rights reserved.