Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Chi utilizza i marketplace della salute?

La possibilità di scegliere, sulle piattaforme online, quale specialista meglio si adatta alle proprie esigenze di salute è una realtà consolidata, ma chi se ne avvale di più e perché?

3.5 di 5
Chi utilizza i marketplace della salute? Thinkstock

La possibilità di scegliere di quale professionista avvalersi per le proprie esigenze di salute, scegliendolo sulle piattaforme online è una pratica consolidata ormai anche in Italia: queste piattaforme sono delle vere e proprie vetrine online, dove si possono reperire gli specialisti di tutte le discipline e prenotare visite mediche 7 giorni su 7 e 24 h su 24. Ma qual è l’identikit delle persone maggiormente propense  ad approfittare di quest’opportunità? Proprio MioDottore, una delle piattaforme più attive in questo settore ha cercato di capire quali sono i comportamenti e le scelte dei propri utilizzatori e per farlo ha analizzato i dati registrati sulle piattaforme del Gruppo Docplanner relativamente al 2016 e a 6 Paesi (Italia, Polonia, Turchia, Spagna, Messico e Brasile) e li ha analizzati con l’aiuto del sociologo Błażej Popławski.

I maggiori utilizzatori del servizio afferiscono alla fascia di età compresa fra i 25 e i 34 anni, ma nel nostro Paese si registra un grande utilizzo del servizio anche fra le persone con più di 45 anni, che costituiscono il 37% degli utilizzatori. A servirsene sono più le donne che gli uomini, in Italia come negli altri Paesi coinvolti. A servirsi della piattaforma sono risultate essere soprattutto persone che vivono nei grandi centri urbani come Roma, Milano e Napoli, un segnale inequivocabile che in questo caso il web è diventato il vero e proprio passaparola, in quei posti nei quali le chiacchiere al bar e i rapporti umani sono più difficili per tanti motivi, rispetto alle realtà più piccole. Per quanto riguarda, invece, le figure professionali più richieste almeno in Italia compaiono dentisti  (18,1%), internisti (13,1%), ginecologi (11,8%), ortopedici (6,3%) e dermatologi (6,2%). Negli altri Paesi, invece, il professionista più ricercato è sicuramente il ginecologo. Per quanto riguarda, invece i servizi sanitari più prenotati figurano al primo posto la cistoscopia,  seguita da crioterapia ed esame ginecologico e poi da ECG e colonscopia. Curioso notare come in Italia il picco di accessi alla piattaforma si  sia registrato nei primi giorni della settimana, come se i disagi riscontrati nel fine settimana, dovessero trovare una soluzione rapida e immediata alla ripresa delle attività e dopo le 17, in concomitanza, per lo più, con la fine della giornata lavorativa. Quasi un modo dei nostri connazionali di dire che a inizio settimana e alla fine del lavoro è ora di prendersi cura di se stessi e dei propri cari. 

Pubblicato il: 19-05-2017
Di:
FONTE : Redazione

© 2017 sanihelp.it. All rights reserved.