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Italiani primi consumatori di superfood in Europa

Secondo uno studio dell'agenzia americana Nielsen siamo tra i più attenti a ciò che mangiamo, preferendo quegli alimenti che possiedono nutrienti particolarmente benefici per l'organismo

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Italiani primi consumatori di superfood in Europa Thinkstock

Con il termine «superfood» si è soliti indicare quegli alimenti che possiedono nutrienti tali da risultare particolarmente benefici per l’organismo. Secondo una recente indagine della società americana Nielsen, denominata «Health/Wellness: food as medicine» (Salute/Benessere: cibo come medicina), gli italiani sono sempre più salutisti e attenti al cibo che consumano e, in Europa, risultano essere i maggiori consumatori di superfood: un buon 33% considera infatti questi alimenti addirittura come possibili sostituti dei farmaci.

Al primo posto dei superfood più amati nel nostro Paese si trovano yogurt e noci, regolarmente consumati rispettivamente dal 59% e dal 49% degli intervistati; seguono fagioli (47%), tè (46%) e salmone (45%). Tra i cibi più »trendy» vi sono, curiosamente, le bacche di Goji, per il cui consumo l’Italia risulta al primo posto tra i grandi Paesi europei: sette italiani su dieci ritengono che questa bacca, un multivitaminico naturale, sia benefica per il sistema immunitario nonché un ottimo regolatore della glicemia. Anche la curcuma, spezia di origine indiana dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, è molto apprezzata.

La ricerca evidenzia dunque il fatto che, per gli italiani, l’alimentazione non ha più meramente a che fare con la sopravvivenza ma rappresenta un vero e proprio stile di vita. «I dati raccolti - spiega Giovanni Fantasia, amministratore delegato di Nielsen - devono essere letti non solo all'interno di un contesto di mercato, ma anche nell'ambito di uno scenario più ampio. L'atto del mangiare, oltre a essere una necessità fisiologica, ha un indiscutibile valore culturale ed etico e le nostre preferenze in fatto di cibo raccontano chi siamo e i valori che ci rappresentano».

Parte finale dell’indagine è riservata alle bevande. Molto apprezzata è la stevia, un dolcificante naturale, come sostitutivo dello zucchero (preferita dal 42% della popolazione), anche se il 12% non la ritiene un dolcificante adeguato e il 37% sta ancora dalla parte di quelli artificiali. Il 17% intende comprare più acqua naturale e il 13% succhi di frutta. Il 28% intende contenere il consumo di bibite gasate e il 27% quello di bevande alcoliche.

Pubblicato il: 20-04-2017
Di:
FONTE : Nielsen

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