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Salute Una giornata per combattere il male oscuro

La depressione: un problema troppo spesso sottovalutato

Domani si celebra l'iniziativa OMS 'Depressione: let's talk', una giornata per sensibilizzare sull'importanza di parlare di un male che ogni anno porta 800 mila persone nel mondo al suicidio, rappresentando anche uno dei principali fattori di disabilità

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La depressione: un problema troppo spesso sottovalutato Thinkstock

Secondo i dati forniti dall’OMS (Organizzazione mondiale della sanità), nel mondo vi sarebbero oltre 300 milioni di persone affette da depressione; un 18% in più rispetto al decennio compreso tra il 2005 e il 2015. Nonostante gli esperti chiariscano che la depressione è uno dei principali fattori di disabilità, troppo spesso il timore di venire giudicati, legato alla frequente mancanza di adeguato supporto psicologico, impediscono di affrontare questo terribile disturbo dell’umore. È dunque per dare il giusto rilievo alla depressione, sensibilizzando l’opinione pubblica e fornendo informazioni alla persone che ne soffrono, che l’OMS ha dedicato ad essa il World Health Day di domani, venerdì 7 aprile, con lo slogan Depressione: let’s talk (letteralmente Depressione: parliamone)

Anzitutto è importante sottolineare che spesso vi è collegamento tra la depressione e altri disturbi o malattie: la patologia, ad esempio, aumenta il rischio di soffrire di diabete e di problemi cardiocircolatori. Inoltre, produce spesso perdita di energie e di appetito, cambiamenti nel ritmo sonno/veglia, ridotta concentrazione, difficoltà nel prendere decisioni, sensi di colpa e pensieri autolesionistici.

Tornando alle stime è bene sottolineare, per capire la portata del fenomeno, che solo nel 2015 la depressione ha portato 800 mila persone al suicidio, un numero esorbitante che, negli ultimi dieci anni, è cresciuto di ben il 20%; tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni è addirittura la seconda causa di morte. Si tratta, infine, di un disturbo che affligge prevalentemente la popolazione femminile, il 5,1% delle donne ne soffre, contro il 3,6% degli uomini.

Secondo gli esperti, per affrontare adeguatamente il problema, è necessario partire dalla riduzione dei pregiudizi: «È anzitutto per questo motivo che abbiamo scelto di dare questo nome alla campagna - ha dichiarato Shekhar Saxena, direttore del Department of Mental Health and Substance Abuse dell'Organizzazione mondiale della sanità - per coloro che convivono con la depressione, parlare con una persona di fiducia è spesso il primo passo da compiere per iniziare un percorso di cura». Secondariamente è necessario che i governi aumentino gli investimenti necessari a permettere a tutti di accedere ai trattamenti: purtroppo, sempre secondo i dati dell’OMS, in molte nazioni mancano gli adeguati supporti, giacché mediamente solo il 3% dei fondi destinati alla sanità vengono riferiti alla cura della depressione; inoltre, anche nei Paesi più ricchi, sono meno del 50% i depressi che si sottopongono agli adeguati trattamenti.

Pubblicato il: 06-04-2017
Di:
FONTE : World's Health Day, OMS

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