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Salute Una terapia non farmacologica per un disturbo diffusissimo

In arrivo il cerotto elettronico contro l'emicrania

Addio dolore, farmaci ed effetti collaterali: un gruppo di ricercatori israeliani ha concepito un cerotto, simile a quelli che si utilizzano per smettere di fumare, ma attivabile tramite smartphone e wifi: se acceso all'inizio dell'attacco, riduce le fitte del 47%

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In arrivo il cerotto elettronico contro l'emicrania Thinkstock

L’emicrania è uno dei disturbi più diffusi al mondo, solo in Italia si stima che ne soffra il 55% delle persone (secondo una ricerca GFK Eurisko). Un problema che viene solitamente affrontato mediante l’assunzione di farmaci, con tutti gli effetti collaterali che ciò può comportare. Rivoluzionario, in tal senso, potrebbe dunque essere il nuovo dispositivo ideato dall’israeliana Technion Faculty of Medicine di Haifa: sostanzialmente si tratta di un cerotto elettronico da applicare sul braccio (simile a quelli utilizzati per smettere di fumare), in grado di inviare stimolazioni elettriche al cervello, impulsi totalmente indolore, che ridurrebbero l’intensità dell’emicrania con la stessa efficacia dei farmaci tradizionali.

«I nostri risultati - spiega David Yarnitksi, l’ideatore del dispositivo - devono essere ancora confermati con ulteriori studi, ma sono già entusiasmanti. Le persone che soffrono di emicrania sono alla ricerca di trattamenti non farmacologici, e questo nuovo dispositivo può rappresentare la soluzione, in quanto è facile da usare, non ha effetti collaterali e può essere utilizzato comodamente ovunque».

Il cerotto, come spiegano i ricercatori sulla rivista Neurology, è stato testato su 71 pazienti con emicranie frequenti (tra i due e gli otto attacchi al mese) e dai test effettuati è emerso che la stimolazione elettrica «attiva un centro nervoso alla base del cervello che induce l’inibizione del dolore in tutto il corpo, un effetto che viene chiamato ‘modulazione condizionata del dolore’».

Il dispositivo sarà attivabile mediante wi-fi a partire da un’applicazione installabile sul proprio smartphone: dal momento dell’insorgenza dell’emicrania, prima avverrà l’attivazione (e comunque entro 20 minuti) e più efficace sarà il trattamento. Infatti, gli effetti del cerotto si sono dimostrati più efficaci all’inizio di un attacco, riducendo il dolore del 47%, rispetto all’attivazione dopo 20 minuti, con una riduzione del 25%. «Il prossimo passo - conclude Yarnitksi - sarà testare il cerotto in un trial clinico più grande, che coinvolgerà quasi 200 pazienti».

Pubblicato il: 03-03-2017
Di:
FONTE : GFK Eurisko, Technion Faculty of Medicine, Neurology

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