Expo 2015

Expo 2015

Speciale nutrire il Pianeta
Vai allo speciale

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute Relazione tra morfologia cerebrale e disturbi mentali

Esiste un legame tra personalità e struttura cerebrale

Un gruppo di ricercatori ha dimostrato che la nostra personalità dipende da fattori quali spessore e area del cervello, nonché grado di girificazione corticale, ovveroda quanti solchi e rigonfiamenti è caratterizzata la superficie cerebrale

4 di 5
Esiste un legame tra personalità e struttura cerebrale Thinkstock

A quanto pare, i tratti fondamentali della personalità umana, e dunque anche i rischi di sviluppare disturbi mentali, sarebbero profondamente legati all’anatomia della corteccia cerebrale. A sostenerlo è uno studio internazionale di ricercatori appartenenti a diversi istituti nazionali ed esteri, tra cui l'Università Magna Graecia di Catanzaro, l'Università di Roma Tor Vergata e l'Università di Cambridge, di recente pubblicazione sulla rivista scientifica Social Cognitive and Affective Neuroscience.

Per stabilire i rapporti tra il cervello e i tratti base della personalità che vengono solitamente classificati in cinque categorie chiamate Big Five - stabilità emotiva, estroversione, apertura mentale, altruismo, coscienziosità - gli scienziati hanno analizzato più di 500 risonanze magnetiche cerebrali ottenute nell’ambito di Human Connectome Project, un’iniziativa statunitense che ha l’obiettivo di mappare il funzionamento e la struttura del cervello umano. In particolare, i ricercatori hanno studiato le differenze anatomiche della corteccia cerebrale in oltre 500 individui sani attraverso l’analisi di tre variabili: lo spessore, l’area e il grado di girificazione corticale (in altre parole da quanti solchi e rigonfiamenti è caratterizzata la superficie cerebrale). Il principale scopo dell’esperimento era stabilire in che modo ciascuna di queste misure, che caratterizzano la struttura delle diverse aree cerebrali, fosse collegata ai cinque principali tratti della personalità.

Tra i risultati ottenuti si è notato, per esempio, che elevati livelli di instabilità emotiva, che sarebbero connessi ad un alto rischio di sviluppare disturbi psichiatrici come ansia e depressione, si associerebbero ad un aumento dello spessore della corteccia e ad una sua simultanea riduzione dell’area e della girificazione; al contrario, l’apertura mentale all’esperienza, e cioè elevati livelli in un tratto di personalità legato a curiosità e creatività, sarebbe associata ad una riduzione dello spessore corticale e ad un aumento dell’area e della girificazione nella corteccia prefrontale.

«Individuare le basi neurali della personalità - ha dichiarato Luca Passamonti, dell’Università di Cambridge - è un passo importante che ci può portare a comprendere meglio la relazione tra morfologia cerebrale ed una serie di disturbi mentali come quelli dell’umore e quelli comportamentali».

Pubblicato il: 30-01-2017
Di:
FONTE : Università Magna Graecia, Università Tor Vergata, Università di Cambridge, Social Cognitive and Affective Neuroscience

© 2017 sanihelp.it. All rights reserved.