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Salute Non tutti i ritocchi si possono eseguire così sotto data

In forma per le feste? Occhio agli interventi vietati

Dalla SICPRE l'elenco delle operazioni consentite, di quelle da affrontare con cautela e di quelle sconsigliate in questo periodo dell'anno, a meno di non voler passare le vacanze in convalescenza

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In forma per le feste? Occhio agli interventi vietati Thinkstock

Succede ogni anno, a dicembre. Mentre scatta la febbre del regalo, arriva anche quella del ritocchino, con il sogno di arrivare alle feste clou dell’anno con un aspetto più bello e più giovane.

«Attenzione, però: non tutti gli interventi si possono eseguire così sotto data», sottolinea Paolo Palombo, presidente della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica SICPRE.

Nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, è necessario tener conto dei tempi della convalescenza e, all’insegna della massima responsabilità, dell’eventualità di una piccola complicanza.

«Gli interventi eseguiti dagli specialisti in chirurgia plastica sono sicuri – chiarisce Palombo –, ma in ogni atto umano è insito un rischio. Ricercare la massima sicurezza  significa tener conto di questa eventualità, anche se remota».

Ecco quindi dalla SICPRE gli interventi raccolti sotto tre ideali semafori. Quello su cui è accesa la luce verde comprende le infiltrazioni di acido ialuronico e tossina botulinica, per attenuare rughe e solchi, e la blefaroplastica, con cui ringiovanire le palpebre. Luce gialla, invece, per lipoaspirazione localizzata, mastoplastica additiva e mastopessi periareaolare, cioè l’intervento di lifting del seno eseguito nei casi di lieve caduta. «Si tratta di interventi che lasciano dietro di sé cicatrici molto ridotte, che non richiedono particolari accortezze – dice Palombo -. Certo si tratta di interventi chirurgici, per cui bisogna mettere in conto qualche giorno di fastidi».

Decisamente no, invece, per lifing, mastoplastica riduttiva e addominoplastica. «Per questi interventi è accesa la luce rossa, a meno che il paziente non scelga consapevolmente di passare le feste in convalescenza, un’ipotesi gradita in particolare da chi vuole tenere il proprio intervento coperto dal massimo riserbo», dice Palombo. Sì agli interventi maggiori, però, solo se anche durante le feste il proprio chirurgo resta reperibile e a disposizione. Perché anche semplice una domanda, o una piccola complicanza, si può trasformare in una grande preoccupazione se il paziente non si può rivolgere al chirurgo che l’ha operato. 

Pubblicato il: 13-12-2016
Di:
FONTE : SICPRE

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