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Salute Decisione per aumentare la consapevolezza dei consumatori

Omeopatia: una pseudo-scienza non superiore al placebo

Nessuna sperimentazione ha mai dimostrato l'efficacia della pratica nata in Germania: per questo, negli USA, i prodotti omeopatici d'ora in avanti dovranno riportare sull'etichetta una dicitura che evidenzi la mancanza di prove scientifiche

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Omeopatia: una pseudo-scienza non superiore al placebo Thinkstock

L'omeopatia è una pratica, che ebbe origine in Germania nella prima metà del 1800, secondo la quale i sintomi della malattia possono essere trattati con una dose minima della sostanza - il cosidetto ‘principio omeopatico’ - che ha prodotto la malattia stessa. La sostanza viene diluita al punto di una molecola di principio attivo per ogni 1.000 miliardi di miliardi di miliardi di molecole d’acqua; la soluzione che si ottiene viene poi assunta in forma liquida o mescolata con zucchero e trasformata in pillola.

Allo stato attuale, però, nessuno studio scientifico pubblicato su riviste mediche di valore riconosciuto ha potuto dimostrare che l'omeopatia presenti, per una qualsiasi malattia, un'efficacia clinica che sia superiore all'effetto placebo. In altre parole, la validità scientifica dell'omeopatia non è mai stata dimostrata; al contrario, diversi studi condotti in base ai principi della scienza medica ne hanno dimostrato l'inefficacia. Peraltro, secondo molti medici e scienziati, il ricorso a prodotti omeopatici sarebbe potenzialmente pericoloso per la salute nella misura in cui possono spingere i malati ad abbandonare o ritardare terapie mediche di comprovata efficacia.

Per questi motivi, in America, l’agenzia di tutela del consumatore, ossia la Federal Trade Commission, ha stabilito che da ora in avanti i prodotti omeopatici dovranno riportare sull’etichetta una dicitura che evidenzi la mancanza di prove scentifiche a sostegno della loro efficacia; questo non impedirà alle farmacie di continuare la vendita dei prodotti omeopatici, ma indubbiamente favorirà una maggiore consapevolezza da parte dei consumatori.

«Questa è una vera vittoria per la ragione, la scienza e la salute del popolo americano», ha dichiarato Michael De Dora, direttore delle politiche pubbliche per il Centre for Inquiry , sostenendo che »la FTC ha preso la giusta decisione, ossia quella di responsabilizzare i produttori per le asserzioni assolutamente infondate che fanno sui prodotti omeopatici».

Pubblicato il: 21-11-2016
Di:
FONTE : Federal Trade Commission

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