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Salute Il precedente record era di 30 anni, 11 mesi e 10 giorni

Morto l'uomo vissuto più a lungo dopo un trapianto di cuore

John McCaffery non aveva ancora 40 anni quando si è dovuto sottoporre ad un trapianto a causa di una cardiomiopatia dilatata. I medici all'epoca dissero che il suo cuore nuovo non avrebbe retto 5 anni: grazie ad una vita sana ha invece battuto ogni record di longevità, tagliando il traguardo dei 33 anni

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Morto l'uomo vissuto più a lungo dopo un trapianto di cuore Pixabay

Il nome di John McCafferty non dirà molto alla maggior parte dei lettori: eppure, la sua persona è legata ad un record. Un record che dimostra di essere anche un vanto per la medicina moderna. Questo nonno britannico è infatti il paziente ad essersi sottoposto a trapianto di cuore sopravvissuto più a lungo. McCafferty ha subito l'operazione quando aveva 40 anni a causa di una cardiomiopatia dilatata: all'epoca, i dottori gli dissero che, a prescindere dall'esito dell'intervento, difficilmente il suo nuovo cuore avrebbe retto più a lungo di altri cinque anni.

Ma le previsioni degli esperti si sono dimostrate tutt'altro che attendibili. L'inglese ha infatti tagliato il traguardo dei 73 anni: il suo trapianto ha quindi superato i 33 anni, cosa che gli ha permesso, oltre al non trascurabile vantaggio di vivere una vita piena, in cui ha potuto vedere nascere i suoi nipotini, di entrare nel guinness dei primati come la persona che ha vissuto più a lungo dopo un trapianto di cuore. Il precedente record, appartenuto all'americano Tony Huesman, deceduto nel 2009, si fermava infatti a 30 anni, 11 mesi e 10 giorni.

Per questo motivo la morte di John McCafferty, avvenuta martedì scorso presso il Milton Keynes Hospital, è stata accolta con grande tristezza da tutta l'opinione pubblica: il cordoglio per quest'uomo straordinario, che contro ogni pronostico e parere medico non solo ha superato i cinque anni post-intervento, ma ha anche festeggiato i 50 anni di matrimonio con la moglie, si è esteso su Twitter e su tutti i social network del mondo. Come racconta la vedova Ann alla BBC, i 30 anni successivi all'operazione, avvenuta il 20 ottobre 1982 presso l'Harefield Hospital di Middlesex, sono stati straordinari: hanno permesso alla coppia di girare il mondo, e all'uomo di partecipare a 11 competizioni per atleti trapiantati.

Segreto di questo piccolo miracolo è stata la determinazione di John, divenuto a più riprese testimonial a favore della donazione degli organi, a mantenere sempre una forma perfetta. La sua storia dimostra quanto sia fondamentale la forza di volontà di un uomo, e quanto la medicina abbia fatto passi da gigante: il primo trapianto di cuore avvenuto con successo, infatti, è datato 1967 ed è stato condotto su di un uomo, Louis Washkansky, morto dopo soli 18 giorni dall'operazione. John McCaffery, grazie alla sua voglia di vivere, ha tagliato il traguardo dei 33 anni, prima di mollare.  

Pubblicato il: 15-02-2016
Di:
FONTE : Telegraph, Milton Keynes Hospital, BBC, Harefield Hospital

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