Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute Tumore della prostata

Novembre: un mese dedicato alla salute degli uomini

Questa neoplasia, la più diffusa negli uomini dai 50 anni in su, è spesso diagnosticata in ritardo a causa della bassa percentuale di visite urologiche spontanee. Per sensibilizzare la popolazione maschile a prendersi cura della propria salute il San Raffaele di Milano lancia il concorso fotografico "Il primo prossimo passo"

3.5 di 5
Novembre: un mese dedicato alla salute degli uomini Thinstock

Novembre è arrivato e con lui anche il mese della prevenzione del tumore della prostata. Si tratta della neoplasia più diffusa nell’uomo, seconda causa di morte per tumore dopo il cancro del polmone nella popolazione maschile. La fascia di età più colpita è quella al di sopra dei 65 anni, con un picco di incidenza tra i 72 ed i 74 anni.

Il principale fattore di rischio è l’età, ma sono importanti anche la familiarità di primo grado, la dieta e lo stile di vita. Il tumore della prostata è una malattia asintomatica, nella maggior parte dei casi, e la sua diagnosi è spesso casuale. Questo, anche perché gli uomini sono tutt’ora restii a sottoporsi a visite urologiche periodiche, a differenza delle donne che si recano più frequentemente dal medico per i noti screening alla mammella.

E proprio nell’ottica di favorire la cultura della prevenzione nei cittadini, l’Istituto di Ricerca Urologica dell’ospedale San Raffaele di Milano lancia il concorso fotografico Il primo prossimo passo (maggiori informazioni sul sito www.ilprossimoprimopasso.it), che invita fotografi non professionisti residenti in Italia a realizzare uno scatto che interpreti simbolicamente il gesto di aprire una porta verso il proprio prossimo primo passo.

Dietro a questo messaggio, c’è la volontà di trasmettere il concetto che, anche se è difficile fare il primo passo, una volta compiuto, il timore svanisce lasciando spazio ad un percorso di comprensione e crescita personale. Ciò è vero anche quando si parla di prevenzione, una porta che molti uomini faticano ad aprire. Come afferma Andrea Salonia, urologo e andrologo, direttore dell’Istituto di Ricerca Urologica dell’ospedale San Raffaele «gli uomini, a differenza delle donne, spesso, non percepiscono il valore del prendersi cura di sé. Trascurano la prevenzione e adottano un atteggiamento scaramantico che alla lunga risulta controproducente».

Le visite per la neoplasia prostatica si basano sulla misurazione del PSA (l’Antigene Prostatico Specifico, misurato nel sangue) e sull’esplorazione rettale (procedura mininvasiva che consente di valutare le dimensioni, la forma e la consistenza della prostata). Attualmente, non esistono in Italia dei protocolli di screening approvati, tuttavia, le più recenti linee guida suggeriscono una misurazione del PSA a partire dai 40 anni, sulla quale basare la tempistica dei successivi controlli. Una volta diagnosticato, questo tumore «è trattabile tramite l’utilizzo di tecnologie di endoscopica, laparoscopica e robotica o mediante tecniche di laparotomia mininvasiva. La radioterapia, invece, resta una valida alternativa terapeutica nei pazienti non candidabili ad intervento chirurgico, con buone percentuali di successo per gli stadi di malattia non avanzati» spiega ancora Salonia.

Tornando al contest, una commissione di esperti selezionerà la foto migliore. Il vincitore diventerà protagonista della live performance di Maurizio Galimberti all'evento Prostata: un incontro con gli uomini, il 26 novembre prossimo a Palazzo Mezzanotte (Milano) dove verrà ritratto in uno dei mosaici di polaroid che hanno reso Galimberti uno dei fotografi più noti e apprezzati in tutto il mondo.

Pubblicato il: 04-11-2015
Di:
FONTE : Dall'ufficio stampa dell'ospedale San Raffaele di Milano

© 2019 sanihelp.it. All rights reserved.