Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Tuttoscienza Studio scientifico

Gli sbalzi d'umore sono tipici dell'adolescenza

Per i genitori è difficile accettarlo, ma l'essere un po' lunatici nelle prime fasi dell'adolescenza è la norma

3.5 di 5
Gli sbalzi d'umore sono tipici dell'adolescenza Thinstock

Uno studio scientifico pubblicato sulla rivista Child Development evidenzia il fatto che le oscillazioni d’umore, almeno nelle prime fasi dell’adolescenza,  sono molto comuni per ragazzi e ragazze.

Gli autori della ricerca sono arrivati a queste conclusioni dopo aver seguito circa 500 ragazzi e ragazze a partire dai 13 anni e per 5 anni.

Il 40% dei ragazzi compresi nel campione di studio erano ritenuti ad alto rischio delinquenza; nei 5 anni dello studio, ogni anno per 3 settimane durante il periodo scolastico,  i ragazzi si sono impegnati a valutare il proprio stato d’animo in termini di felicità, rabbia, tristezza e ansia.

Le ragazze si sono rivelate  le più inclini a manifestare i propri sbalzi di umore in particolare la tristezza e la felicità, mentre i ragazzi pur manifestando meno i loro sbalzi di umore, hanno evidenziato all’incirca le stesse fluttuazioni umorali durante l’arco dell’adolescenza.

I cambiamenti di umore si sono rivelati più frequenti nella prima fase dell’adolescenza probabilmente anche in risposta a tutti i cambiamenti ormonali vissuti dai ragazzi.

L’adolescenza, inoltre, è un periodo difficile anche perché c’è il passaggio alla scuola superiore, l’insofferenza alle restrizioni dei genitori, le prime relazioni amorose, tutti sentimenti che non sempre si riescono a fronteggiare da parte di ragazzi così giovani.

I genitori, da parte loro, devono soprattutto pazientare di fronte agli sbalzi d’umore dei propri figli ed essere consapevoli che di solito le fluttuazioni d’umore tendono a normalizzarsi da sole, solo se permangono anche in adolescenza avanzata è opportuno rivolgersi a un professionista. 

Pubblicato il: 19-10-2015
Di:
FONTE : HealthDay News

© 2017 sanihelp.it. All rights reserved.