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Lo yoga per spegnere i disagi causati dall'artrite

Secondo i risultati di un recente studio, la pratica costante di questa antica arte orientale, apporterebbe grandi benefici in termini di mobilità articolare e di diminuzione del dolore alle persone affette da questa patologia

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Lo yoga per spegnere i disagi causati dall'artrite Thinstock

In un’epoca dove tutto scorre veloce, i ritmi sono frenetici e vale la regola del chi si ferma è perduto, mantenere l’equilibrio e la serenità non è cosa semplice. Sarà per questo che sono sempre di più le persone che si avvicinano allo yoga, un’attività in grado di regalare benessere a corpo e mente, e di riportare le persone in contatto con la propria interiorità, ma non solo. Sono diversi i benefici supportati da ricerche scientifiche, attribuiti a questa antica pratica orientale: una diminuzione dello stress, dell’ipertensione, un miglioramento del tono muscolare, una maggiore agilità e controllo del proprio corpo, tanto per citarne alcuni.

Uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Rheumatology da un team di ricercatori americani e canadesi, coordinato da Susan J. Bartlett, docente presso la Johns Hopkins University di Baltimora (Usa) e la McGill University di Montreal (Canada), ha recentemente dimostrato come lo yoga rappresenti anche un valido aiuto per alleviare i sintomi dell'artrite «poichè combina l'attività fisica con potenti tecniche di rilassamento per la gestione dello stress e si focalizza sulle limitazioni fisiche che possono cambiare giorno dopo giorno», ha dichiarato la professoressa.

La ricerca ha coinvolto 75 persone affette da artrite: alla metà dei partecipanti è stato chiesto di frequentare due volte alla settimana un corso di yoga e di effettuare una volta alla settimana gli stessi esercizi anche a casa. L’altra metà è stata invece utilizzata come gruppo di controllo. Dopo un periodo di due mesi, i soggetti che avevano praticato l’attività, avevano ottenuto un miglioramento del 20% delle funzionalità fisiche, oltre a percepire meno dolore, a muoversi con più facilità e a sentirsi più attivi e di buonumore

I ricercatori hanno consigliato in ogni caso di rivolgersi al proprio medico prima di intraprendere l'antica pratica orientale, per verificare la propria condizione di salute.

Pubblicato il: 23-09-2015
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FONTE : da uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Rheumatology da un team di ricercatori americani e canadesi, coordinato da Susan J. Bartlett, docente presso la Johns Hopkins University di Baltimora (Usa) e la McGill University di Montreal (Canada)

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