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#iRUN2: correre contro il tumore del colonretto

L'Associazione Podisti da Marte, l'Osservatorio Nazionale Screening, il Gruppo Italiano Screening Colorettale e "La Gazzetta dello Sport" promuovono questa campagna per sensibilizzare i cittadini ad una regolare attività fisica fondamentale per prevenire il tumore del colonretto

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#iRUN2: correre contro il tumore del colonretto #iRUN2

Un corretto stile di vita, in particolare una regolare attività fisica, può evitare il tumore del colonretto e lo screening può scoprirlo prima che sia troppo tardi. Questo il messaggio della campagna di sensibilizzazione #iRUN2, promossa dall’Associazione Podisti da Marte, dall’Osservatorio Nazionale Screening (Ons), dal Gruppo Italiano Screening Colorettale (GISCoR) e da La Gazzetta dello Sport.

Podisti da Marte è un’Associazione no profit che realizza progetti sociali per generare attivismo civico e solidale. Come spiega Fabrizio Cosi, Fondatore e Presidente della onlus «i progetti di Podisti di Marte mirano a coinvolgere persone e organizzazioni tramite il supporto di una buona causa. Siamo divulgatori del personal fundraising e del crowdfunding, modalità ottimali per sostenere piccoli e grandi progetti umanitari e sociali. #iRUN2 è un messaggio che abbina l’attività fisica (correre, ma anche camminare, per stare bene) con l’attivismo sociale (mi muovo per generare cambiamento positivo). Attraverso i canali di comunicazione e, soprattutto, tramite i nostri eventi di aggregazione, #iRUN2 ci aiuterà a rendere ancora più potente il nostro messaggio»

La campagna, che il 9 settembre scorso ha visto la sua prima tappa a Milano con una performance di corsa nelle strade della città meneghina, è un’iniziativa che coinvolge attivamente cittadini, personaggi dello sport, dello spettacolo e del giornalismo. «Il tumore del colon retto è in assoluto la neoplasia a maggiore insorgenza nella popolazione italiana, con oltre 50.000 diagnosi ogni anno - spiega Roberto Labianca, Coordinatore Rete Oncologica Lombarda (ROL) -. È dovuto alla proliferazione incontrollata delle cellule della mucosa che riveste l’ultima parte dell’intestino, che a partire da piccole escrescenze benigne, i polipi o adenomi, si trasforma in tumore maligno. Esistono diversi fattori di rischio: la familiarità, il fumo, ma soprattutto la dieta ricca di grassi animali e povera di fibre, l’obesità e la sedentarietà. Recentemente, è stata messa in evidenza la particolare rilevanza della predisposizione genetica, che riguarda comunque un numero limitato di casi, pari a meno del 10 per cento».

Queste tipologie di tumori si manifestano in persone giovani, prima dei 50/40 anni, e presentano caratteristiche cliniche e istologiche ben definite. In queste situazioni, gli esperti raccomandano di eseguire una ricerca genetica per determinare la possibilità di insorgenza del tumore nei famigliari. Per prevenirlo, infatti, può bastare un semplice esame che lo individui per tempo. «Lo screening del tumore colon retto è l’ultimo nato - spiega Marco Zappa, Direttore dell’Osservatorio Nazionale Screening (ONS) -. Prima del 2005 si può dire che non vi fosse alcuna attività strutturata a livello nazionale, oggi più del 60 per cento del territorio nazionale è coperto. Purtroppo la diffusione di questi programmi non è omogenea sul territorio nazionale, infatti, è molto più marcata al Nord (dove più 90 per cento delle persone sono regolarmente invitate) rispetto al Sud dove non si supera il 30 per cento».

Proprio per questo l’obiettivo di #iRUN2, che vedrà la sua prossima tappa in autunno in Campania, non è solo quello di sensibilizzare coloro che hanno compiuto 50 anni a correre a fare il test, ma è quello di invitare tutti a correre e incoraggiarli a fare questo esame. «Tutti possono sostenere la campagna #iRUN2, basta scattare un selfie e postarlo sulla pagina Facebook dedicata o sul proprio profilo (se pubblico) con l'hashtag #iRUN2, taggando almeno due amici affinché facciano lo stesso - spiega ancora Cosi -. Sulla pagina Facebook di iRUN2, inoltre, saranno pubblicate informazioni sulla malattia, su come prevenirla e sulle attività correlate alla campagna».

Pubblicato il: 16-09-2015
Di:
FONTE : Dall'ufficio stampa della campagna #iRUN2

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