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Disturbi dello spettro autistico e aspetti gestazionali

Un intervallo fra le gravidanze inferiore a due anni o superiore a sei aumenta la probabilità che il nascituro sviluppi questo tipo di disturbi

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Disturbi dello spettro autistico e aspetti gestazionali Thinstock

Secondo uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Pediatrics lo spazio che intercorre fra due gravidanze, se inferiore ai due anni o superiore ai sei, aumenta il rischio per il secondo nascituro di sviluppare disordini dello spettro autistico.

Gli autori dello studio sono arrivati a queste conclusioni dopo aver valutato le cartelle cliniche di 45261 bambini, tutti secondogeniti, nati fra il 2000 e il 2009.

Dall’analisi dei dati è emerso che i bambini nati prima dei 12 mesi o dopo i 72 mesi rispetto al fratello maggiore,  hanno evidenziato una probabilità due o tre volte superiore di sviluppare disturbi dello spettro autistico rispetto ai bambini nati nell’intervallo 36-47 mesi rispetto al fratello maggiore.

I ricercatori hanno provato a tener conto dell’indice di massa corporea della mamma (IMC), della sua variazione di peso, dell’eventuale uso di antidepressivi e di tutti gli eventi che si potevano verificare fra due gravidanze, ma nessun fattore è riuscito a spiegare questi dai statistici, che quindi restano da riconfermare con altri studi e dalle cause sconosciute. 

Pubblicato il: 15-09-2015
Di:
FONTE : HealthDay News

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