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La stimolazione multisensoriale dev'essere ordinata

Più i bambini sono stimolati, più apprendono: lo sostengono in molti, ma gli stimoli devono arrivare in maniera sequenziale al bambino per essere davvero assimilati

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La stimolazione multisensoriale dev'essere ordinata Thinstock

Stimolare il bambino, stargli accanto, proporgli giochi con luci, suoni e parole: in molti pensano che sia questo il modo migliore per farlo apprendere molto e velocemente.

è senz’altro vero, ma come avverte uno studio pubblicato sulla rivista Developmental Science e condotto presso l’università di Hong Kong è importante che le diverse sensazioni arrivino al bambino in sequenza ordinata per favorire un vero apprendimento.

Nello studio in questione sono stati coinvolti bambini di 8-10 mesi, in una fase della vita cioè, in cui ancora non parlavano: a loro disposizione sono stati messi giochi che ne stimolavano le funzioni tattili, uditive e motorie.

Se il bambino visualizzava una faccia sorridente e in associazione sentiva il pianto di un bambino,  aveva movimenti oculari tali da rivelare un mancato apprendimento del fatto che ad una faccia sorridente corrisponde il suono di una risata.

è giusto dunque stimolare il bambino, ma il tutto va fatto in maniera sequenziale e non confusa, perché altrimenti il bambino resta lui stesso confuso. 

Pubblicato il: 10-09-2015
Di:
FONTE : Eurekalert

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