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Le buone azioni: un mezzo per affrontare l'ansia sociale

L'ansia sociale non è solo timidezza, ma è rifiuto di interagire con gli altri per non provare imbarazzo o vergogna: fare qualcosa di buono per gli altri aiuta a superare il problema

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Le buone azioni: un mezzo per affrontare l'ansia sociale Thinstock

Secondo uno studio condotto presso l’università di Burnaby in Canada e pubblicato sulla rivista  Motivation and Emotion, le persone che soffrono di ansia sociale ovvero quel disturbo che porta a sentirsi minacciati e preoccupati quando si interagisce con gli altri, possono vedere diminuire la propria ansia se  si impegnano a compiere delle buone azioni.

Nello studio in questione sono stati arruolati 115 studenti universitari con livelli molto alti di ansia sociale.

In maniera del tutto casuale gli studenti sono stati suddivisi in tre gruppi: quelli del gruppo 1 sono stati invitati a lavare i piatti del compagno di stanza oppure a tagliare l’erba del prato del vicino o a fare delle donazioni a un ente benefico.

Quelli del gruppo 2 sono stati invitati a interagire con gli altri, ma non è stato consigliato loro di fare buone azioni, a quelli del gruppo 3 non è stata data nessuna istruzione.

Dopo 4 settimane solo gli studenti del gruppo 1 hanno evidenziato una diminuzione della loro ansia nel confrontarsi con il prossimo: aiutare gli altri tende a mitigare l’ansia che quest’ultimi possano rifiutare il contatto. 

Pubblicato il: 14-07-2015
Di:
FONTE : HealthDay News

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