Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Intossicazione da vitamina D? Molto difficile

L'integrazione con vitamina D è proposta in molteplici situazioni anche se non è ancora chiaro in quali ambiti è davvero efficace: per fortuna raramente può diventare tossica

3.5 di 5
Intossicazione da vitamina D? Molto difficile Thinstock

C’è un grande interesse circa l’efficacia della vitamina D: oltre a servire per la salute delle ossa si sta studiando l’utilità della supplementazione in svariate situazioni potenzialmente patologiche dall’obesità, ai problemi cardiovascolari; quando è effettivamente efficace non è ancora chiaro, ma se non fa bene quando la sua integrazione può far male?

A cercare di rispondere a tale domanda un articolo pubblicato sul numero di maggio della Mayo Clinic Proceedings.

Dallo studio è emerso come registrare un’intossicazione da vitamina D è estremamente raro, bisogna ingerire, accidentalmente, dosi elevatissime.

Non ci sono problemi di sorta fino ad una dose di 4000 UI (unità internazionali) di vitamina D al giorno, per pazienti fortemente carenti.

Il rischio di un’eccessiva assunzione di vitamina D potrebbe essere l’aumento dei livelli di calcio circolanti: una situazione di ipercalcemia può determinare debolezza, calcoli renali e problemi al cuore e al cervello.

Dagli studi compiuti in questo lavoro di ricerca è stato evidenziato come l’ipercalcemia, a fronte di un’integrazioneanche  importante con vitamina D, è una situazione che può verificarsi estremamente raramente.

è bene ricordare che fonti naturali di vitamina D sono costituite dai pesci grassi come il salmone e lo sgombro e dalla luce del sole. 

Pubblicato il: 11-05-2015
Di:
FONTE : HealthDay News

© 2019 sanihelp.it. All rights reserved.