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Come preservare linea e salute durante le feste Pasquali

Come per ogni festa che si rispetti, anche a Pasqua la tavola si veste di colori e sapori della tradizione, carichi di gusto ma anche di grassi e calorie. Ecco allora i consigli degli esperti per non esagerare, senza dover rinunciare al piacere del buon cibo

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Come preservare linea e salute durante le feste Pasquali Thinstock

Durante le feste ci si concede sempre qualcosa in più: sarà la compagnia, saranno l’atmosfera rilassata che si respira e/o il maggior tempo a disposizione, ma i piatti che imbandiscono la tavola sono sempre più ricchi e gustosi, e pranzi e cene durano decisamente più a lungo.

Si consumano cibi che durante il resto dell’anno non si è soliti mangiare, con l’inconveniente che spesso la concentrazione di alimenti più "conditi" in un unico breve periodo, possono causare disturbi gastrointestinali che rischiano di compromettere la serenità che dovrebbe contraddistinguere il periodo di stop dal lavoro.

«Durante le feste capita di consumare pasti abbondanti costituiti spesso da pietanze elaborate e ricche di grassi - spiega il Professor Attilio Giacosa, Direttore Scientifico del Dipartimento di Gastroenterologia del Gruppo Sanitario Policlinico di Monza - Questa combinazione di alimenti può causare l’aumento di reflusso gastro esofageo, specie per chi soffre di ernia iatale, o può generare dolori addominali o irregolarità intestinale soprattutto in presenza di disturbi del colon (es. sindrome del colon irritabile)». 

Proprio per aiutare le persone a "gestire" in modo intelligente i pasti delle feste Pasquali, gli esperti di AssoSalute (Associazione Nazionale Farmaci di Automedicazione) hanno messo a punto una serie di consigli per godere in tranquillità delle prelibatezze Pasquali, senza brutte sorprese da parte di stomaco e intestino:

- Non eccedere nella quantità di cibo consumato per singolo pasto. In caso di pasti abbondanti, come avviene durante le feste Pasquali, non tralasciare il movimento fisico.

- Non dimenticare, anche durante le feste, l’importanza di una dieta equilibrata, tenendo d’occhio l’apporto calorico.

- Evitare di associare cibi che contengano sughi particolarmente grassi, magari con aggiunta di panna e intingoli vari.

- Controllare la quantità di alcool consumato durante i pasti; se un singolo bicchiere di vino porta con sé una serie di proprietà benefiche, al contrario, una maggiore quantità accentua le difficoltà digestive.

- Consumare dolci con moderazione, specie se a fine pasto.

- Per non rinunciare al cioccolato, scegliere quello di qualità e il meno elaborato possibile, meglio se fondente oppure al latte, se non si è intolleranti al lattosio.

«Tra tutti i cibi tipici delle festività Pasquali, sicuramente l’uovo di cioccolato è il più amato. - continua il Prof Giacosa - Il cioccolato fondente è senz’altro da preferire, mentre di solito è più critica l’assunzione di cioccolato utilizzato come copertura della colomba pasquale o di cioccolato contenuto all’interno di dolci di vario tipo, perché in entrambi i casi oltre al cioccolato si trovano lieviti, zuccheri del latte e grassi. Attenzione quindi alla qualità del cioccolato e alle caratteristiche dell’alimento che contiene cioccolato. Disturbi digestivi possono comparire soprattutto se il cioccolato viene consumato alla fine di un lauto pasto. Particolare attenzione deve essere posta anche al consumo di cioccolatini al liquore o all’associazione di cioccolato con bevande  alcoliche (soprattutto superalcolici)».

Pubblicato il: 01-04-2015
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FONTE : da una nota diffusa da AssoSalute

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