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Salute In fase di studio negli States una crema sciogli-grasso

XAF5: borse sotto gli occhi addio, senza chirurgia

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XAF5: borse sotto gli occhi addio, senza chirurgia Thinstock

Al momento è solo una sigla, XAF5, ma in fatto di trattamenti anti-age potrebbe fare la rivoluzione.

Si chiama così la crema, attualmente in fase di studio presso l’azienda americana Topokine Therapeutics, che è appena stata presentata nel corso dell’ultimo meeting annuale  dell'American Academy of Dermatology a San Francisco. In base alla speriementazione condotta, l’XAF5 è in grado di »sciogliere» il grasso delle borse sotto gli occhi.

A presentare il ritrovato Michael Steety, direttore del reparto di Oftalmologia presso il WCCT Global's Ophthalmology Research Center, centro californiano di ricerca di biotecnologia medica e farmaceutica.

Come funziona l’XAF5? Penetrando attraverso la pelle, il cosmetico si lega ai recettori presenti sulla superficie delle cellule adipose, inducendoli a espellere il loro contenuto. Di conseguenza, si riduce la dimensione delle borse sotto gli occhi. Ancora, la crema impedisce la formazione di nuove cellule di grasso, evitando così il ripresentarsi dell’inestetismo.

»Le borse sotto gli occhi – fa notare Fabrizio Malan, presidente della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, SICPRE – sono uno dei più diffusi inestetismi a partire dai 40 anni. La risposta, fino ad ora, è stata solo chirurgica, con la blefaroplastica». Ma da cosa nascono le borse? Dall’erniazione, ovvero dalla fuoriuscita, del grasso attraverso le maglie del muscolo orbicolare, che circonda l’occhio. Con il passare degli anni, queste maglie »tengono» di meno, consentendo lo spostamento del grasso e di conseguenza la comparsa delle borse.

Lo studio dell’XAF5 nasce, come è successo anche per la tossina botulinica, da un caso fortuito, avvenuto durante lo studio di un collirio a base di prostaglandine, testato in pazienti affetti da glaucoma. Utilizzando le gocce messe a punto per ridurre la pressione oculare, i ricercatori dell’Harvard Medical School Department of Ophthalmology hanno constatato come il collirio avesse anche un effetto secondario, quello di ridurre la borse sotto gli occhi. Da qui la decisione di avviare lo studio sul cosmetico.

Dopo 10 settimane di trattamento, 90 pazienti (uomini e donne, dai 40 ai 70 anni) hanno notato un miglioramento di grado 2 su una scala di 4. E, grazie a questo cambiamento, si sono sentiti più giovani e più sicuri di sé.

"Il vantaggio di un prodotto cosmetico come l'XAF5 - dice ancora Malan - sarà quello di limitare la chirurgia ai soli casi in cui questa sarà realmente necessaria. Allo stesso tempo, sarà possibile dare una risposta anche a chi in ogni caso esclude la chirurgia e a chi non la vuole ripetere, ma preferisce ricorrere a un complemento, come appunto sono da intendersi i cosmetici". 

Nel frattempo, però, non resta che aspettare: l’ok della Food and Drug Administration non verrà prima del 2018. 

Pubblicato il: 27-03-2015
Di:
FONTE : SICPRE

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