Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Dieta La dieta digitale

Gigliola Braga ti guida in Zona

Un questionario sugli Omega-3 ti porta a scaricare un utile e facile vademecum alla dieta di Barry Sears, conosciuta in Europa sotto il brand EnerZona

4 di 5
Gigliola Braga ti guida in Zona Thinstock

Vi porto in Zona. Oggi si parla molto di diete e il panorama è talmente vasto da mettere in imbarazzo chiunque voglia sceglierne una. Qualcuno la vuole veloce, altri la cercano su misura, altri ancora desiderano che sia soprattutto salutare. E poi ci sono quelli che non si pongono nessun problema e seguono la prima dieta che capita: quello che conta è scendere di peso. Invece la scelta è importante, non solo per dimagrire bene, anche per mantenere i risultati che non devono lasciare strascichi negativi che, oltre a peggiorare la situazione, impediscono di risolvere la questione una volta per tutte. Per raggiungere l’obiettivo, l’unico modo è adottare un metodo o una dieta, che dir si voglia, seria, fondata su reali studi scientifici e su evidenze pratiche che da sole testimoniano il suo successo. La Zona è la migliore proposta oggi disponibile perché in decenni di »attività», ha dimostrato la sua validità e l’efficacia comprovata da milioni di persone al mondo. Questo metodo ha come primo obiettivo la salute di chi lo intraprende e consente di dimagrire quando è necessario.

Non guarda unicamente alla bilancia: quello che si perde deve essere solo grasso (o massa grassa, come più propriamente si definisce). Non può essere intaccata la massa magra (organi, ossa, muscoli, ecc.), come accade invece in molte diete che, a fronte del calo di peso, consumano i muscoli abbassando il metabolismo e creando così i presupposti per ingrassare nuovamente e anche più di prima, una volta che si smette la dieta. Con la Zona l’ottica è ben diversa. Qui le calorie non hanno grande enfasi perché si mira soprattutto a controllare uno dei reali motivi per cui si ingrassa: l’eccesso d’insulina. É questo un ormone indispensabile alla vita, ma, se prodotto in eccesso, provoca nella maggior parte delle persone l’accumulo di grasso e un’interferenza negativa sugli equilibri biologici che determina un’infiammazione cellulare, la quale nel tempo può portare verso quelle patologie metaboliche (diabete, cardiopatie, problemi vascolari, ipertensione, ecc.) oggi così diffuse e in continua crescita. Viceversa, se si utilizza il cibo con consapevolezza e sapienza, è possibile controllare questi meccanismi e dimagrire adottando una dieta antinfiammatoria.

Usando il cibo correttamente, secondo la sua reale valenza metabolica, non solo si perde la massa grassa superflua mangiando di tutto e senza rinunciare a nulla, ma si mette l’organismo in condizioni ottimali, regalandogli tra l’altro più energia e più lucidità. I grassi accumulati diventano accessibili e quindi il dimagrimento è naturale e automatico. Non si sente la fame, anzi qualcuno fatica a mangiare tutto ciò che gli spetta. E sì, perché la Zona è un programma alimentare su misura che rispetta le necessità e le esigenze individuali.

Il controllo insulinico migliora se si fa un po’ di movimento che non deve essere forsennato, ma coerente con le proprie condizioni e le personali possibilità fisiche. Certo, più se ne fa, meglio è, e ognuno può scegliere per sé l’attività che preferisce tra le tante disponibili. Gli studi confermano che altri elementi sono utili al controllo ormonale come il rilassamento, gli omega-3 e i polifenoli, le sostanze di provenienza vegetale estranee alla biochimica umana, ma altamente protettive per il nostro organismo.

La Zona riassume tutti gli aspetti più aggiornati delle ricerche sul dimagrimento e sull’infiammazione e propone un programma utile a tutti, per usare il cibo con quell’attenzione e quella conoscenza che oggi abbiamo a disposizione e a cui sarebbe un vero peccato rinunciare. Il metodo è semplice, basta imparare inizialmente a organizzarsi e il gioco è fatto.

Buona Zona a tutti!

NB Per ricevere il vademecum bisogna iscriversi alla newsletter Enerzona sul sito dedicato

Pubblicato il: 17-03-2016
Di:
FONTE : Redazione Sanihelp, Ufficio Stampa EnerZona

© 2017 sanihelp.it. All rights reserved.