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Interviste L'intervista

Voilà Valerie Orsoni

La sua Le BootCamp è una dieta senza scuse che sta conquistando persino gli italiani, di cui l'autrice di Sperling e Kupfer apprezza lo stile e l'eleganza. È piena di energia e ha un metodo infallibile che è anche un libro. Il suo successo è spontaneo. Una risposta dietro l'altra

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Voilà Valerie Orsoni Sperling & Kupfer

Scheda: Valerie Orsoni 
Nata: il 29 aprile ad Angers, in Francia un incidente di percorso perché sarei dovuta nascere in Corsica ed infatti è un cognome corso.
Professione: coach per il dimagrimento e il benessere, autrice per Sperling & Kupfer 

Valerie, la salute per lei è... La base di una vita di successo.

Se fosse Ministro della Salute quale sarebbe la prima cosa da fare? Aumenterei il numero di ore di corso di nutrizione e fisiologia nelle facoltà di medicina e rifiuterei la sponsorizzazione di questi corsi da parte dell’industria agroalimentare.

Qual è la sua opinione su alcune questioni cruciali di salute pubblica. Perche' ci si ammala tanto? Non ho opinioni o credenze in ambito sanitario. Tutte le mie affermazioni derivano da studi basati su protocolli molto severi e accettati dal mio Comitato Scientifico. L’obesità o la «diabesità», come la chiamo io (un’unione di obesità e diabete), sono direttamente legate a uno stile di vita troppo sedentario e a un’alimentazione troppo ricca (grassi/zuccheri). Sempre più studi mettono in evidenza che le malattie neurodegenerative hanno un nesso diretto con un’alimentazione infiammatoria e uno stile di vita sedentario. Lo stesso dicasi per il cancro. Tant’è vero che il Ministro della salute statunitense aveva dichiarato che oltre la metà dei tumori sarebbe dovuto all’alimentazione. Se abbiamo l’equazione: troppo stress + poco sonno + alimentazione troppo grassa e con troppi zuccheri + troppa sedentarietà = ricetta ideale per ammalarsi.

Qual è il suo rapporto con l'invecchiamento? Lo combatto elegantemente. Non voglio rifiutarlo ma voglio invecchiare elegantemente. Peraltro è per questo che nella Dieta LeBootCamp metto l’accento sugli alimenti antinfiammatori e su una riduzione importante degli zuccheri consumati per evitare il fenomento della glicazione (direttamente collegato all’accelerazione dell’invecchiamento). Se a questo aggiungiamo un’attività fisica non troppo intensa e alcuni esercizi di riduzione dello stress, possiamo agire sull’invecchiamento. Peraltro questo argomento mi interessa talmente tanto che ho anche scritto un libro in merito!

Quando una dieta può essere definita "sana"? Può consigliare quattro alimenti indispensabili per una corretta alimentazione?

Una dieta può essere ritenuta sana solo se non vieta intere classi di alimenti. Per esempio, una dieta iperproteica non è sana, così come una mono-diet. I miei 4 alimenti indispensabili: prodotti ittici (pesci, crostacei); grano saraceno e cereali senza glutine; verdure verde scuro (cavolo nero, valeriana, spinaci); agrumi.

Non rinuncerebbe mai a quale sgarro della gola? Al cioccolato. Che peraltro è spesso in primo piano nella dieta LeBootCamp!

Qual è il suo rapporto con lo sport? Come ha iniziato? Prima ero come una bootcampina che inizia e mi dicevo «lo sport non mi piace». Adesso è diverso, perché ho scoperto attività che mi piacciono e soprattutto lo sport non è più un’attività che faccio costretta dentro una palestra ma è parte integrante della mia vita. Anziché isolarmi in una stanza per fare movimento, faccio attività fisica in ogni momento: in ascensore faccio la sedia invisibile, la mattina  la preghiera indù, durante una riunione contraggo i glutei, parlo al telefono camminando.

Superaccessoriato o natural? Sceglie un abbigliamento all'ultima moda e tecnologia o la prima cosa comoda? Ho uno stile mio personale. Adoro i colori forti che fanno risaltare il viso e che rendono felici. Il rosa e l’arancio sono i miei due colori preferiti per l’abbigliamento. Alcune volte zero accessori, altre volte superaccessoriata. A seconda di come ho voglia. Non seguo le mode. Scelgo in base a quello che mi attira. Quindi alcune volte precedo le mode e altre volte sono in ritardo anni luce. Non uso jeans! Tacchi alti piuttosto che ballerine. Sicuramente perché sono bassa e cerco sempre di guadagnare qualche centimetro.

Può descrivere la sua giornata ideale in termini di benessere? Niente social network prima di mezzogiorno. 30 min di yoga/meditazione la mattina dopo un succo di limone e un infuso di sobacha. Lettura di studi sulla nutrizione la mattina e condivisione con il mio team. Una nuotata di 1km a mezzogiorno, al sole.15 min di riposo. Pomeriggio di lavoro con i medici per studiare nuovi concetti, come il benchmark. Cena a casa dove testo nuove ricette con gli amici. Nessun film la sera…meglio un libro e una chiacchierata con mio marito prima di andare a dormire presto.

Vacanza tipo? Molto attive! Una settimana lontano da tutti nel nord dell’Alaska a pescare il salmone o sperduta su un motu in Polinesia a scherzare con gli squali.

La più bella Spa. Dove? Il Maroma Hotel & Spa nello Yucatan

Quanto tempo dedica al riposo? 10 ore + 15 min di riposo pomeridiano dovunque mi trovi (mi nascondo se è necessario)

E alla lettura? Digitale o un libro in carta e ossa? Entrambi. Preferisco un libro vero, ma se devo partire per molto tempo, troppi libri non stanno in valigia e allora prendo il tablet.

Ha superato il cancro, ha avuto paura della malattia? E prima di sapere di essere malata? Come si affronta questa paura? Sì, ho avuto paura. Grazie a questa paura ho preso il toro per le corna e ho combattuto. La paura non evita il pericolo ma dà un’energia che non si sapeva di avere! Penso di avere la fortuna di essere nata forte e quindi in caso di dramma sono più un pitbull che una colomba. Sono una che lotta.

Al primo sintomo: internet o studio medico? Né l’uno né l’altro. Consulto innanzitutto i miei esperti con cui lavoro.

Paura del dottore? No.

Del dentista? Neppure, perché dovrei averne?

Dell’ago? No.

Medicina o medicina integrativa? Medicina integrativa perché tocca più dimensioni rispetto alla medicina classica.Ma attenzione, non vuol dire medicina da guru. Rimaniamo seri.

Medicine o integratori? Integratori per avere la salute al top. Se necessario e se nonostante tutto mi ammalo, non sono contraria alle medicine, ma il minimo necessario.

Un consiglio per il benessere? Il sonno e il digiuno digital: che peso hanno nel suo metodo / nella sua Dieta? Il digiuno digital deve essere praticato almeno una volta alla settimana per 24h. Sì, sì, è possibile! Non perderete tutti gli amici su Facebook se non vi collegate per un’intera giornata. Anzi, vi  ricollegherete con gli amici in carne ed ossa e questo vale tutti i like del mondo.

Per il sonno, spegnete tutti gli apparecchi digitali alle nove di sera o prima, e non riaccendeteli prima di un’ora dopo esservi svegliate. Non teneteli in camera da letto per non essere tentate di guardarli in caso di risvegli notturni. Anzi, spegneteli: sapere di doverli riaccendere vi impedisce di avere voglia di controllare le mail di notte.

E soprattutto smettete di voler essere raggiungibili 24/7. È una fonte di stress immenso!

E uno vero per la forma? Camminate 30 min a digiuno una volta al giorno (prima di colazione, prima di pranzo o prima di cena) e puntate a raggiungere i 12.000 passi al giorno + 5 esercizi al giorno della 25sima ora.

Perché un nome militare ad una dieta ... Così pacifica e naturale? Perché dal concetto del bootcamp prendo una sola cosa: procedo diritto, guardando avanti, rifiuto tutte le scuse che mi impedirebbero di avanzare verso il mio obiettivo, eyes on the prize come si dice in inglese. Questo per me è lebootcamp. Non significa strisciare nel fango in tuta mimetica (però se vi va di farlo, fatelo!). Quindi sono pacifica ma determinata! 

Agli italiani e al cibo italiano invidia... Lo stile eternamente chic per natura degli italiani e il prosciutto crudo servito con un buon melone succoso.

Il Paese che ha visitato e messo a dieta dove vorrebbe abitare e perché? L’Italia. La dolce vita. La gentilezza della gente. La cultura.

Se nascesse un'altra volta farebbe... La stessa cosa. Sono talmente felice!

Pubblicato il: 06-02-2015
Di:
FONTE : Da un'intervista con Valerie Orsoni, autrice di Sperling & Kupfer

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