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Correre fa bene e aiuta a fare del bene

Avon Running la corsa tutta al femminile ideata da Avon Cosmetics con il supporto di Kathrine Switzer e la Milano Marathon sono due importanti occasioni per mettersi alla prova finanziando i progetti di tante Onlus italiane

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Correre fa bene e aiuta a fare del bene Avon Running

Una corsa tutta al femminile nata dalla volontà di ottenere un diritto che, negli anni ’60 e, in molti Paesi ancora oggi, non era scontato: la parità tra uomo e donna. È Avon Running, la corsa ispirata alla forza e alla determinazione di una donna che non ha rispettato le regole pur di vivere la propria passione.

Si tratta di Kathrine Switzer, la nota atleta statunitense espulsa nel 1967 per aver partecipato, travestita da uomo, alla Maratona di Boston dove le donne non erano ammesse. Ma la delusione di quel giorno non riusì a dissuaderla dalla sua passione per la corsa, tanto da portare, nel 1998, Avon (azienda multinazionale americana attiva nel settore dei cosmetici) ad affidarle l’ideazione di un evento sportivo dedicato esclusivamente al gentil sesso.

Come afferma Cristina Quintini, responsabile relazioni esterne di Avon Italia «Katrine Switzer ha scritto la storia della corsa al femminile: grazie a lei le donne sono state ammesse a questa disciplina. Inoltre, Avon ha sempre valorizzato le donne. La donna Avon è colei che vuole partecipare e scrivere a modo suo e con i suoi obiettivi un pezzo di storia». 

Nel 1999 la prima edizione della corsa, con due percorsi di 5 e 10 km, coinvolse ventisei città in dodici Paesi su tre Continenti e la fase finale fu disputata a New York, sede della casa madre dell’azienda. Due anni più tardi, nel 2000, la finale si tenne per la prima volta a Milano. «Oggi l’Avon Running si conferma la corsa delle donne ad eccezione di quegli uomini che amano le donne - spiega ancora Quintini -. Infatti, le iscrizioni, a numero chiuso, sono aperte per la prima volta a tutti coloro che combattono contro la violenza domestica e promuovono la prevenzione per vincere la lotta contro il tumore del seno».

La corsa delle donne, giunta quest’anno alla sua diciottesima edizione, è un evento itinerante che attraversa la Penisola da Nord a Sud con tre tappe: Bari, Firenze e Milano. In ogni città viene allestito un villaggio Avon Running, il cuore pulsante dell’evento, dove si svolgono tutte le attività che, grazie al supporto degli sponsor, danno la possibilità alle partecipanti di trascorrere due giornate di musica e benessere.

La corsa è, quindi, soprattutto un'occasione per fare beneficenza e questo perché Avon Italia dal 1995 raccoglie fondi per la lotta contro il tumore al seno, seguendo la Avon Breast Cancer Crusade lanciata da Avon Foundation nel 1992. I fondi sono raccolti con le iscrizioni e interamente devoluti ad associazioni locali e nazionali impegnate in progetti sociali a favore di donne, bambini e giovani. Un percorso che ha permesso di raccogliere dal 2004 a oggi oltre 900.000 euro. «Selezioniamo le associazioni attraverso vari colloqui - continua Quintini - lavoriamo con Onlus del territorio che si impegnano quotidianamente a supportare donne vittime di violenza domestica o che stanno combattendo per guarire da un tumore al seno. Ogni progetto finanziato è un successo, un passo avanti verso la ricerca, in linea con la filosofia di Avon Running: per vincere basta partecipare».

E per l’edizione 2015 il modello resta lo stesso: la 10 km competitiva, la 10km non competitiva e la 5 km per tutte le donne di ogni età e capacità. «Nel 2014 abbiamo avuto più di 14.000 partecipanti, mentre quest'anno Avon Running compie 18 anni, un traguardo importante conquistato grazie alle oltre 100.000 runner che negli anni hanno corso con noi. Abbiamo raggiunto la maggiore età, l’età dei sogni e dei progetti e vogliamo sognare insieme un mondo nuovo. Saremo a Bari il 15 marzo al Villaggio Avon Running con la prima tappa del tour che si concluderà il 24 maggio a Milano, passando da Firenze il 19 aprile per dire: io lotto contro la violenza domestica e per vincere il tumore al seno. Io lotto a favore di tutte le donne» conclude la responsabile relazioni esterne di Avon Italia.

Nel capoluogo lombardo, però, corsa e solidarietà si incontrano anche in occasione di un'altra importante iniziativa: la Milano Marathon che ogni anno mette alla prova tanti runner in un percorso di oltre 42 km (edizione 2015, domenica 12 aprile). Dal 2010, infatti, la maratona ha creato il Charity Program, un grande progetto di solidarietà che permette a tutti i partecipanti di correre per un’organizzazione no profit e di aiutarla a raccogliere donazioni. Complessivamente dalla sua nascita, l’iniziativa ha raccolto oltre due milioni di euro di donazioni e ha visto la partecipazione di 215 organizzazioni no profit, mentre nell'edizione 2014 la raccolta fondi ha superato i 700.000 euro. 

Pubblicato il: 28-01-2015
Di:
FONTE : Dall'ufficio stampa di Avon Running, intervista a Cristina Quintini

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