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Salute L'epidemia

Ebola: primo vaccino sperimentale approda in Liberia

Il primo farmaco potenzialmente preventivo contro il terribile virus sta per arrivare in uno dei Paesi più colpiti dall'epidemia. Al via i test su 30.000 volontari tra gli operatori sanitari

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Ebola: primo vaccino sperimentale approda in Liberia Thinstock

Il primo lotto di un vaccino sperimentale contro l'Ebola sta per approdare in Liberia. Si tratta del primo farmaco potenzialmente preventivo contro il terribile virus, che raggiungerà uno dei Paesi più colpiti dall’epidemia. Gli esperti affermano che con i casi di Ebola in calo, potrebbe essere difficile stabilire se il nuovo vaccino offre una reale protezione.

Prodotto dalla famosa casa farmaceutica britannica GSK (GlaxoSmithKline), in collaborazione con il l'US National Insitutes of Health (NIH) , il vaccino sarà testato sul primo volontario nelle prossime settimane. Il farmaco è stato realizzato in Italia, alle porte di Roma, dalla Okairos, azienda biotech acquisita da GSK nel 2013.

L’azienda ha reso noto che il primo aereo contenente circa 300 dosi di vaccino arriverà a Monrovia, in Liberia, nella giornata di venerdì. L'amministratore delegato ha affermato che il ritmo con cui i ricercatori hanno lavorato per sviluppare il nuovo vaccino è senza precedenti, paragonabile solo a quello impiegato per un vaccino contro l'influenza pandemica o per i nuovi farmaci contro l'HIV.

Nel processo di sperimentazione iniziale gli scienziati mirano a coinvolgere circa 30.000 volontari tra gli operatori sanitari di prima linea. Se saranno soddisfatte tutte le normative, 10.000 volontari riceveranno il nuovo vaccino. Un numero simile di persone riceverà un placebo (vaccino fittizio) e si sta pianificando un test su altre 10.000 persone. Questo per giungere a risultati separati e poi confrontarli per vedere se il vaccino offre una protezione significativa contro il virus.

Una prima versione del farmaco è già stata testata su 200 volontari sani nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Svizzera e a Mali. I risultati sono stati soddisfacenti e il profilo di sicurezza ottenuto finora è buono. Tuttavia, soltanto nei Paesi colpiti gli esperti potranno stabilire se fornisce un'adeguata protezione.

La casa farmaceutica sottolinea che il vaccino è ancora in approvazione presso l'Organizzazione Mondiale della Sanità e presso le autorità di regolamentazione; quindi, prima di poter procedere con qualsiasi campagna di immunizzazione, sarà necessario attendere i risultati sulla sicurezza e l’efficacia del farmaco.

Nel frattempo, altre aziende farmaceutiche testeranno nei prossimi mesi i loro vaccini, alcuni dei quali altamente promettenti, in Guinea, Liberia e Sierra Leone. Inoltre, è in studio un farmaco sperimentale chiamato Zmapp che potrebbe iniziare ad essere testato nelle prossime settimane.

Come afferma Jonathan Ball, esperto in virologia e docente presso l'Università di Nottingham nel Regno Unito, bisogna considerare che, fortunatamente, i casi di Ebola stanno cominciando a diminuire, di conseguenza diventerà sempre più difficile dimostrare l’efficacia dei vaccini. Tuttavia è molto importante arrivare a risposte certe, se non per questa epidemia, per quelle future per cui dovremo necessariamente essere preparati.

Pubblicato il: 23-01-2015
Di:
FONTE : Da un articolo pubblicato da BBC Health

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