Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale

Salute Cura del Tabagismo

Farmaco o cerotto? Dipende da come metabolizzi la nicotina

Un ampio studio rivela che è la velocità con cui la eliminiamo dal nostro corpo a determinare la scelta: se normale, va bene la pillola, se lenta, è meglio il secondo

3.5 di 5
Farmaco o cerotto? Dipende da come metabolizzi la nicotina Thinstock

Il successo dei rimedi per smettere di fumare potrebbe essere legato a una semplice variabile,la velocità con cui i fumatori metabolizzano la nicotina. Ad affermarlo una ricerca pubblicata di recente sulla rivista Lancet Respiratory Medicine.

Come spiega Caryn Lerman, una delle autrici dello studio e docente di psichiatria presso l'Università della Pennsylvania, negli Stati Uniti, visto che il 65 percento dei fumatori che tentano di smettere va incontro a recidive entro la prima settimana, una strategia che aumenti le probabilità di un effetto duraturo è davvero auspicabile.

Stando a questo studio, chi metabolizza la nicotina normalmente (circa il 60 per cento delle persone col vizio del fumo) ottiene buoni risultati sostituendo la nicotina con una terapia a base di vareniclina (uno dei farmaci più utilizzati per trattare la dipendenza da nicotina). Chi metabolizza la nicotina lentamente, può, al contrario, ricorre al solo cerotto alla nicotina, risparmiandosi così gli effetti collaterali del farmaco (tra questi, il più diffuso è la nausea).

Lerman e i suoi colleghi sono arrivati a questa conclusione dopo aver prescritto per undici settimane in modo del tutto casuale a 1.246 fumatori (662 metabolizzatori lenti e 584 normali) o il cerotto alla nicotina e una pillola placebo, o la vareniclina e un cerotto placebo, o una pillola e un cerotto placebo. Tutti i partecipanti hanno ricevuto una consulenza comportamentale e sono stati seguiti per dodici mesi dalla fine del trattamento.

Dopo undici settimane, i metabolizzatori normali trattati con vareniclina avevano una probabilità di non tornare a fumare sovrapponibile a quella di chi aveva utilizzato il cerotto alla nicotina. Secondo RachelTyndale, co-autrice e responsabile di farmacogenetica presso il Centro di Salute Mentale e Dipendenze dell'Università di Toronto in Canada, per ottimizzare il risultato riducendo al minimo gli effetti collaterali, questi dati suggeriscono un trattamento per i metabolizzatori normali con vareniclina e per i metabolizzatori lenti con il cerotto alla nicotina. Come individuarli? Con un esame del sangue che misura la velocità con cui la nicotina vienedegradata dall’organismo, così da procedere con trattamenti personalizzati.

Jennifer Ware, Neil Davies, e Marcus Munafò dell'Università di Bristol nel Regno Unito, affermano che questi risultati sono un progresso scientifico e che, una volta confermati da altri studi, potrebbero modificare il trattamento del tabagismo aumentandone l’efficacia.

Pubblicato il: 19-01-2015
Di:
FONTE : Da un articolo pubblicato sulla rivista The Lancet Respiratory Medicine

© 2019 sanihelp.it. All rights reserved.