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Salute Livelli di acrilammide ridotti fino al 75%

Patate fritte nocive: arriva Innata, ogm più salutare

Secondo i nutrizionisti le «French fries», oltre ad alzare i livelli di colesterolo e diffondere l'obesità, sono un alimento potenzialmente cancerogeno a causa dell'acrilammide che si crea durante la frittura: la JR Simplot Company ha creato un tubero in cui geni precursori della sostanza tossica sono disattivati

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Patate fritte nocive: arriva Innata, ogm più salutare Thinstock

Le patate fritte rappresentano un alimento apprezzato da grandi e piccini: accompagnate da maionese se preferiamo la cultura belga e francese, da ketchup se ci sentiamo maggiormente americani, o consumate in solitaria, le «French fries» per dirlo alla anglosassone occupano un posto di riferimento nel cuore della maggior parte delle persone, con buona pace dell'organismo che sovente protesta.

Sì, perché grassi saturi, oli da frittura, sale in abbondanza contribuiscono alla famigerata immagine di questa ricetta, nota per aumentare obesità e livelli di colesterolo nel sangue. Ma non solo: alcuni studi hanno suggerito come l'alta temperatura necessaria per friggere le patate tagliate a bastoncino diano luogo a sostanze considerate cancerogene, come l'acrilammide.

Ma come fare a rinunciare ad un alimento che da solo rappresenta circa un quarto dei vegetali consumati dai cittadini americani? Non si può, e infatti il Dipartimento per l'Agricoltura Statunitense ha dato il via libera per la coltivazione di una patata geneticamente modificata. L'obiettivo è quello di creare un tubero che, a contatto con l'olio da frittura, sviluppi livelli di acrilammide non nocivi per l'organismo umano.

Tale progetto è stato affidato ad un'azienda, la JR Simplot Company, non nuova al mercato della patata: si tratta infatti dell'organizzazione che rifornisce famose catene di ristoranti, come McDonald's, contribuendo di fatto ad innalzare le «French fries» a vero e proprio simbolo del fast food. La compagnia ha concepito un sopraffino progetto di ingegneria genetica: il nuovo tubero si chiamerà Innata e non sarà propriamente un organismo geneticamente modificato, in quanto il dna aggiunto rimane sempre quello di una patata, con l'unico scopo di disattivare geni precursori dell'acrilammide.

Si stima che la patata Innata, creata dalla JR Simplot Company, sprigionerà durante la frittura dal 50% al 75% in meno di questa sostanza tossica, ritenuta tra l'altro cancerogena dal National Cancer Institute sebbene non si conoscano, ad oggi, i livelli di sicurezza. In altre parole non si sa se la quantità di acrilammide presente in alcuni cibi, come anche i prodotti da forno derivati dai cereali, contribuisca effettivamente allo sviluppo di tumori: ciò che si conosce per certo è l'azione mutagena della sostanza, dunque appunto potenzialmente cancerogena, tanto che la Food and Drugs Administration ha invitato recentemente le grandi aziende alimentari al controllo e alla limitazione dei livelli di acrilammide presente nei loro prodotti. 

Pubblicato il: 11-11-2014
Di:
FONTE : JR Simplot Company, Dipartimento per l'Agricoltura USA, National Cancer Institute, FDA

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