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Salute In collaborazione con l'American Academy of Dermatology

Quattordici alimenti che provocano invecchiamento precoce

Il sito internet Health ha pubblicato una lista di cibi che, se assunti in grandi quantità, possono causare effetti collaterali a carico del nostro organismo, in special modo a pelle e denti, rendendo il nostro aspetto meno giovane

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Quattordici alimenti che provocano invecchiamento precoce Thinstock

La cura dell'organismo passa sovente dallo stile di vita che conduciamo e dall'alimentazione a cui abituiamo il nostro fisico. Sono molti gli studi condotti che hanno portato alla scoperta di cibi che ci mantengono giovani: solitamente si considerano ricostituenti i nutrimenti antiossidanti, ovvero sia con principi attivi che aiutano il corpo a sbarazzarsi degli effetti collaterali di un eccesso di radicali liberi. Alimenti esotici, come ad esempio le bacche di goji, la soia, la quinoa, ma anche sostanze che introduciamo quotidianamente nella nostra dieta, come l'olio d'oliva, i carciofi, il tè verde. Ma se esistono dei nutrimenti che ci possono far sembrare più giovani, esisteranno anche quelli che al contrario stimolano l'invecchiamento precoce?

La risposta è ovviamente sì, sebbene fino ad oggi nessuno aveva ancora stilato una hall of shame di questi cibi. Ci ha pensato il sito Health, che grazie alla collaborazione del dottor Ariel Ostad dell'American Academy of Dermatology ha individuato 14 alimenti da consumare con moderazione per sembrare sempre giovani e belli. Beninteso, la maggior parte di queste sostanze non sono malvagie di per sé: ma possono produrre degli effetti collaterali soprattutto a livello di pelle, ossa e denti che possono rendere il nostro aspetto meno piacevole.

Andiamo dunque a vedere questa specie di hit parade delle cose da assumere con moderazione se non vogliamo puntare sul fascino dell'individuo maturo e un po' trasandato. Al primo posto troviamo i dolci, che possono provocare danni alla pelle e cariare i denti, oltre ad avere come effetti collaterali quelli dell'obesità e del diabete. Medaglia d'argento per l'alcol, che oltre a rovinare il fegato procura acne, rughe e disidratazione. Sul gradino più basso del podio il vino bianco: se il rosso può essere considerato moderatamente benefico per la presenza di resveratrolo, potente antiossidante, all'interno dell'uva rossa, il bianco demolisce lo smalto dei denti a causa degli acidi contenuti.

In rigoroso ordine sparso si possono inoltre citare i restanti undici: la carne carbonizzata, che altera i livelli di collagene; il sale, il cui abuso causa eccesso di sodio nell'organismo con aumento dell'insorgenza di ipertensione arteriosa e problemi cardiovascolari; carni da supermercato come pancetta, wurstel e salsicce, spesso dense di conservanti; carni rosse ricche di radicali liberi che provocano stress ossidativo; alcuni tipi di spezie; la limonata, fonte di acidi che rovinano i denti; il caffè e le bevande con caffeina, agente disidratante; e il tè nero, in ultima posizione perché se assunto con latte non presenta particolari controindicazioni.  

Pubblicato il: 06-08-2014
Di:
FONTE : Health, American Academy of Dermatology

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