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Il Cantiere che si proietta nel mondo

Un'associazione partenopea sta sperimentando nuove forme di aggregazione in progetti socio-culturali e di tutela ambientale in Italia e all'estero

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Il Cantiere che si proietta nel mondo Thinstock

Creare e rafforzare nel Sud Italia una rete tra le organizzazioni no profit, con l’obiettivo di promuovere forme innovative di volontariato.
È il progetto Volontariato al volo ideato e sviluppato da Cantiere Giovani, associazione nata nel 2001 nell’hinterland napoletano grazie a un gruppo di ragazzi che, forti di esperienze socio-educative e culturali in Italia e in Europa, hanno deciso di dar vita a un’organizzazione laica.
 
Una sfida in un contesto che non premia il merito e dove aumenta costantemente l’esodo di persone che, per non accettare logiche clientelari, sono costrette a andarsene. «In questi dieci anni abbiamo puntato a contrastare il disagio giovanile, a far emergere le eccellenze, cercando e ottenendo risorse regionali, ministeriali e europee - spiega Sirio Fusco, responsabile Incoming & Outgoing dei workcamp di Cantiere Giovani nonché della gestione dei rapporti con le entità della rete dell’Associazione - . Il Cantiere, centro socio-culturale e di aggregazione, è stato riconosciuto dal Consiglio d’Europa come uno tra i migliori interventi per  la cittadinanza attiva dei giovani ed è stato insignito nel 2010 del premio Amico della Famiglia dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri».  
 
Cantiere accoglie centinaia di giovani da diversi Paesi del mondo per indirizzarli in attività di volontariato in Italia e all’estero. L'obiettivo è quello di garantire esperienze personali che cambino la vita, offrire strumenti per realizzare ambizioni e speranze. Si vuole stimolare un confronto tra i diversi modelli di cultura giovanile nell’ottica del rispetto delle differenze geografiche, fisiche e sociali. Uno degli scopi principali é tenere i ragazzi lontani dal degrado e dalle tentazioni di affermarsi attraverso forme illegali. 
 
Sulle stesse basi è stato concepito il progetto Volontariato al Volo (iniziato nel 2013 e finanziato da Fondazione con il Sud), per promuovere il volontariato attraverso forme attraenti per i giovani, coinvolgendoli in attività di carattere socio-culturale, assistenziali, educative, artistiche, di recupero e ambientali, con tempi brevi e definiti, condividendo con giovani di altre nazionalità momenti di aggregazione e tempo libero.
 
In dettaglio, «le due azioni principali del progetto sono la realizzazione di sedici workcamp in Italia e la creazione di sportelli informativi presso tutti i partner della rete Cantiere Giovani  (quindici realtà del terzo settore nel Centro-Sud Italia e una cooperativa sociale a Brescia), per informare e orientare i giovani dei diversi territori di riferimento sulle possibilità di mobilità internazionale - spiega Fusco - . Molti, venuti a conoscenza di questa forma di impegno civile, hanno deciso di programmare in maniera nuova le vacanze mettendosi alla prova in quest’iniziativa».
 
L'invio di volontari all'estero è possibile anche perché l’Associazione è membro del Comitato di Coordinamento per il Servizio Volontario Internazionale con sede a Parigi presso l'Unesco. «Far parte di questo network internazionale ci consente di avere rapporti stretti e continuativi con organizzazioni in più di 80 paesi nel mondo - continua Fusco - , accedendo in tempo reale a più di 1800 progetti di volontariato internazionale organizzati annualmente».
 
Il progetto ha inviato nei suoi primi due anni di vita cinquanta giovani (tra i 16 e i 30 anni) in campi di volontariato internazionale per contribuire a interventi di carattere sociale, ambientale o culturale. Inoltre, ha realizzato sedici campi di volontariato internazionale in Italia, accogliendo cento giovani stranieri e cinquanta italiani. «I nostri ragazzi partono e arrivano da tutto il mondo - spiega ancora Fusco - . Kenya, per apprendere le tecniche di agricoltura sostenibile e aiutare la comunità locale nell'organizzazione delle attività agricole, Vietnam per tenere corsi di inglese e laboratori ludico-artistici per bambini, Messico per partecipare a campagne di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali, sino alla Germania per l'organizzazione e l'aiuto logistico in festival musicali o culturali».
 
Uno dei punti di forza della rete è aver unito esperienze e competenze diverse, accomunate da una visione condivisa del concetto di volontariato e di cittadinanza attiva. «Per esempio, la cooperativa sociale Arcobaleno - Centro interculturale Baobab di Foggia,  promuove iniziative di prevenzione e lotta al disagio minorile e attua percorsi di educazione interculturale nelle scuole, oltre a offrire servizi ai migranti sul territorio - conclude Fusco - ; l'associazione Giacche Verdi in Sicilia, si occupa di tutela e promozione del territorio, AVS Molfetta svolge attività socio assistenziali rivolte a anziani e disabili, Dadaa Ghezo, a Sant'Antimo (Napoli) offre assistenza socio-culturale agli immigrati».
 
 

Pubblicato il: 06-08-2014
Di:
FONTE : Associazione Cantiere Giovani, intervista a Sirio Fusco

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