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Ferie al riparo dalle guerre intestine: istruzioni per l'uso

Per godere appieno delle meritate vacanze un'attenzione particolare va riservata all'equilibrio della flora batterica. La dottoressa Beatrice Salvioli, specialista in gastroenterologia, ci spiega come preservare la salute del nostro intestino durante il periodo estivo, pur concedendosi qualche stravizio

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Ferie al riparo dalle guerre intestine: istruzioni per l'uso Thinstock

Nel periodo estivo capita spesso di modificare - almeno in parte - quelle abitudini che scandiscono durante tutto il resto dell’anno la nostra routine quotidiana. Non ci riferiamo solo a ciò che si mangia, ma anche al ritmo sonno/ veglia, alle condizioni climatiche ed ambientali che contraddistinguono la località di villeggiatura prescelta, ai vizi che ci concediamo ecc.
 
Fino a qui niente di male: in vacanza i ritmi diventano più lenti e qualche divagazione culinaria è "buona e giusta", se non fosse che troppi cambiamenti possono spiacevolmente intaccare - sarà successo anche a voi  almeno una volta - la salute del nostro intestino. I nuovi stimoli esogeni ed endogeni vengono infatti percepiti dall’organismo come fonte di stress, che porta con sé un immediato abbassamento delle difese immunitarie e finisce spesso con il compromettere il già delicato equilibrio della flora batterica e, dunque,  dell’intestino.
 
Per evitare i disturbi più comuni a discapito di quest’organo così sensibile (quali stipsi, gonfiore, nausea e – peggio ancora – dissenteria) abbiamo chiesto aiuto alla dottoressa Beatrice Salvioli, specialista in gastroenterologia presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (MI), che ha stilato per noi un decalogo di consigli salva-ferie:
 
1) Bevi tanta acqua: durante il periodo estivo, in climi particolarmente caldi, è necessario garantire all’organismo un apporto idrico adeguato, soprattutto se si pratica attività fisica. I soggetti più a rischio per i problemi di disidratazione sono i bambini e le persone anziane. Se ci si reca in Paesi con condizioni igienico-sanitarie scarse, si raccomanda di bere acqua minerale in bottiglie chiuse e mai dai rubinetti. 

2) Scegli una colazione sana: per iniziare bene la giornata, puoi consumare uno yogurt addizionato di probiotici che aiuta a mantenere l’equilibrio della flora batterica, così come i cereali che stimolano la regolarità intestinale. Se poi ci si vuole concedere un dolce, questo è il momento più idoneo in quanto si ha a disposizione tutto il tempo necessario per smaltirlo durante il giorno. 

3) Assicurati un apporto vitaminico adeguato: durante i mesi estivi a causa dell’esposizione solare, diventa ancora più importante una corretta integrazione con vitamine, meglio se assunte attraverso l’alimentazione. A colazione o durante il giorno, i centrifugati di frutta e verdura rappresentano un’ottima soluzione. 

4) Mangia frutta e verdura in abbondanza: le fibre aiutano a mantenere un giusto equilibrio della flora batterica e, unitamente all’apporto idrico, facilitano il transito intestinale evitando la stipsi che è frequente quando si cambiano le abitudini quotidiane. Nei Paesi in via di sviluppo è preferibile consumare frutta senza buccia e verdura cotta

5) Limita il consumo di caffeina: in vacanza è più facile non esagerare con i caffè, una o due tazzine al giorno possono bastare. L’eccessivo consumo interferisce infatti con la qualità del sonno che in questo periodo, invece, deve essere ottimale. E a giovarne sarà anche l’intestino. 

6) Limita gli alcolici: durante il periodo estivo spesso si è portati a consumare una maggiore quantità di bevande alcoliche, soprattutto di sera. Un consumo moderato di alcool (2-3 bicchieri) è consentito: meglio il vino rispetto ai cocktail ed ai superalcolici. Se si eccede con l'alcool, il giorno successivo è consigliabile bere più acqua e consumare frutta e verdura come pasto principale

7) Limita i pasti abbondanti: soprattutto a cena, meglio evitare di consumare pasti copiosi, difficili da digerire durante il riposo notturno. Si consiglia di far passare almeno 3 ore dalla fine del pasto prima di coricarsi, e di fare una passeggiata dopo mangiato per facilitare la digestione. 

8) Limita gli alimenti grassi: è buona regola in vacanza, soprattutto per chi si reca al caldo, consumare piccoli pasti frazionati durante la giornata, in maniera da non sovraccaricare la nostra funzione digestiva. Meglio evitare gli snack fritti e calorici se si opta per l’aperitivo

9) Non consumare bevande zuccherate: durante le calde giornate di ozio in spiaggia, si è portati a scegliere più spesso bevande gassate e zuccherate (le tipiche "soda") invece dell’ acqua. Questo può causare però la comparsa di gonfiori e disturbi intestinali dovuti alla presenza di zuccheri o additivi che causano fermentazione e possibile dissenteria

10) Fai attività fisica: avere più tempo a disposizione costituisce un ottimo presupposto per decidere di dedicarsi al movimento, dalla semplice camminata quotidiana di almeno 60’ ad un’attività più intensa per chi è già allenato. Si consiglia di portare sempre con sé dell’acqua e di coprirsi il capo, soprattutto se ci si reca in località caratterizzate da climi particolarmente caldi e soleggiati. L’esercizio fisico aiuta non solo il buon funzionamento intestinale ma anche il tono dell’umore.

Pubblicato il: 06-08-2014
Di:
FONTE : Da una intervista alla dottoressa Beatrice Salvioli, specialista in gastroenterologia presso l'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (MI)

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