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Dieta Un'estate in forma

Vacanza arrivo: 5 errori da evitare nel piatto

Conciliare salute e gusto si può. Anche in vacanza, quando le occasioni di cadere in eccessi culinari si fanno più frequenti. Basta segnarsi 5 regoline precise: le raccomandazioni di una dietista con tanto buonsenso

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Vacanza arrivo: 5 errori da evitare nel piatto Thinstock

Che il conto alla rovescia abbia inizio: manca davvero poco ad agosto, il mese delle vacanze per eccellenza, quello che da sempre in Italia fa rima con pausa, relax e divertimento, fosse anche solo per una giornata (quella di Ferragosto, quando tutto si ferma). Qualunque siano la durata del viaggio e la meta prescelte (mare, montagna, città d’arte ecc.) c’è una cosa che però d’estate mette tutti d’accordo: «datemi una tavola imbandita, un buon bicchiere di vino, una piacevole compagnia e sarà festa». D’altra parte non è un segreto che gli italiani siano un popolo di buongustai: le eccellenze gastronomiche del nostro territorio vengono infatti esportate in tutto il mondo, dai formaggi ai vini, ai salumi ecc.

Così durante le ferie, quando le occasioni di convivialità si moltiplicano, è facile lasciarsi andare ed eccedere in grassi, zuccheri e calorie, per poi ritrovarsi - al rientro in città - con qualche chilo in più ed un senso di pesantezza che rende ancora più difficile la ripresa. C’è chi poi, nel tentativo di sfruttare le vacanze per tornare in forma, improvvisa una dieta fai da te che lo condanna alla fame durante il giorno, e si conclude con eccessi calorici la sera. Un vero disastro in termini di ciccia e salute.

Per attraversare l’estate godendo della libertà che essa regala, anche a tavola, senza rimorsi né rimpianti, abbiamo chiesto alla dottoressa Emanuela Russo di farci da guida, segnalandoci i 5 errori da evitare per un rientro fatto solo di piacevoli ricordi (senza sorprese sulla bilancia!):

1. Scegliete con attenzione gli snacks fuori pasto. Si sa, è difficile trovare nei baretti sulla spiaggia e/o nei rifugi di montagna degli spuntini che siano gustosi ed allo stesso tempo ben bilanciati. Evitate in ogni caso di consumare i classici gelati, snacks salati (ad esempio le patatine fritte) e bibite zuccherate come spezzafame, perchè oltre a fornire un apporto calorico notevole, sono poco sazianti e spesso inducono a piluccare nuovamente. Preparate a casa delle piccole porzioni di frutta secca da sgranocchiare o dei cubetti di frutta fresca, che oltre ad idratare vi daranno un senso di sazietà maggiore.
 
2. Bevete almeno due litri di acqua o di bevande non zuccherate ogni giorno, per reintegrare i liquidi persi durante la giornata. Evitate le bevande gassate, i succhi, i tè e le bevande alla frutta già pronti: spesso sono un ricettacolo di zuccheri che non fanno che accendere la voglia di altri zuccheri a breve, e non dissetano nemmeno.
 
3. Non saltate mai i pasti. Anche se vi capiterà di consumarli in orari diversi dalla routine, cercate di fare tre pasti principali e due spuntini. Pianificate a inizio giornata cosa e dove mangerete. Eviterete così di dovervi arrangiare e/o adattare, oppure di arrivare troppo affamati a tavola.
 
4.  Attenzione ai pasti consumati al ristorante o ai buffet. Moltissimi sono ormai gli studi che dimostrano quanto i  pasti a buffet siano un pericolo per la forma fisica. Spesso, in questi casi, non si riescono a controllare le porzioni, 
senza considerare, poi, che la varietà degli alimenti disponibili nei buffet è una continua tentazione, difficile da mettere a tacere. Utilizzate piatti da dessert: vi sembrerà di mangiare di più anche se diminuirete automaticamente le quantità. Partite con una buona dose di verdure crude o cotte (preferibilmente al vapore, grigliate o al forno) e non dimenticate mai di consumare una porzione di proteine nobili (se siete al mare scegliete del pesce, che è da molti solitamente poco consumato durante il resto dell’anno). 
 
5. Dosate con cura i condimenti. Spesso le pietanze che vengono proposte nei buffet dei locali/ristoranti sono ricche di condimenti e salse e diventa difficile definire quale sia il quantitativo. Anche una semplice insalata, se condita con due cucchiai di olio può superare le 200 kcal. 
Chiedete quindi condimento a parte e cercate di ordinare piatti alla griglia, bolliti, al vapore, ricchi di verdure o con salsa di pomodoro, al posto di quelli contenenti formaggi, salse o creme. In questo modo riuscirete a tagliare le calorie indesiderate.
 

Pubblicato il: 23-07-2014
Di:
FONTE : Da un incontro con la dottoressa Emanuela Russo, dietista presso la clinica Sant'Ambrogio di Milano

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