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Porta in tavola una tintarella perfetta

Licopene, betacarotene, omega-3, vitamine A e C: sono questi i cinque ingredienti top che non dovrebbero mai mancare nel piatto per proteggere l'epidermide dalle scottature e guadagnare un'abbronzatura da star

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Porta in tavola una tintarella perfetta Thinstock

L’esposizione alla luce solare, si sa, rappresenta un’ottima cura per diverse problematiche psicofisiche: i medici la consigliano ad esempio per preservare la salute delle ossa e come prevenzione contro l’osteoporosi, e ancora in caso di disturbi dell’umore e depressione.

Il sole costituisce dunque una fonte preziosa di benessere, solo se dosato con cura però. Durante l’estate infatti, quando i raggi ultravioletti sono più forti e si tende spesso a scoprire il corpo a causa delle alte temperature, esso può diventare  pericoloso soprattutto per quelle persone che scelgono di trascorrere ore ed ore in spiaggia nel tentativo di conquistare la tintarella perfetta.

«È utile in questo caso utilizzare una crema protettiva dotata di un buon filtro solare, ma essa da sola non basta» spiega la dottoressa Emanuela Russo, dietista presso la clinica Sant’Ambrogio di Milano. «Il vero segreto per ottenere un colorito dorato senza rischi per la salute sta nella dieta giusta».

Sono principalmente cinque gli ingredienti che, secondo dermatologi e dietologi, andrebbero consumati in maniera costante per avere una pelle sana e abbronzata. «Tra i migliori amici della pelle ci sono sicuramente tutti gli ortaggi di colore rosso e arancione: perfetti dunque carote, peperoni, pomodori, melone, pesche, albicocche e ananas, fonti importanti di betacarotene, precursore della vitamina A, che favorisce direttamente la produzione di melanina» continua la specialista «Attenzione però a non esagerare: il rischio è che i caroteni si accumulino nel fegato, creando disturbi metabolici. La dose massima consigliata è di 7 mg/giorno. Come riferimento, 1 mg di betacarotene è contenuto in 80 g di carote, in 100 g di mango, in 70 g di spinaci, in 90 g di pomodori».

«Una nota speciale va dedicata al pomodoro, ricchissimo di licopene, un potente antiossidante in grado di contrastare l'azione nociva dei radicali liberi, difendere la nostra pelle nei confronti del foto invecchiamento e di eventuali processi di cancerogenesi» afferma la dottoressa.

A confermare il potere protettivo della frutta e della verdura di colore arancione è anche un recente studio effettuato dai ricercatori della University of California di San Francisco che ha dimostrato che in particolare succhi e passate di pomodoro e carote, contribuiscono al calo dell’arrossamento della pelle da foto-esposizione fino al 45 %. «Anche l’assunzione dei composti tramite integratori contribuisce alla diminuzione dei danni a livello cellulare, come pure l’applicazione sulla pelle di creme contenenti antiossidanti, come vitamina E, C e dal tè verde o licopene e beta carotene» ha dichiarato Howard Maibach, a capo dello studio.

«Indispensabili per la salute dell’epidermide sono anche i frutti di bosco, un concentrato di flavonoidi in grado di regolare la microcircolazione cutanea e diminuire la sensazione di calore. Essi proteggono i vasi capillari, evitando che si dilatino, e contengono grandi quantità di vitamine A e C, che favoriscono l’eliminazione dei liquidi in eccesso. Sono inoltre ricchi di antociani, sostanze dalle proprietà lenitive, in grado di rinforzare la parete dei vasi sanguigni» prosegue la dottoressa Russo.

Non solo ortaggi però: un aiuto importante in termini di elasticità arriva dal pesce, ed in particolare quello azzurro, ricco di omega-3. «Si tratta di acidi grassi essenziali che il nostro corpo non riesce a produrre da solo e che dunque devono essere assimilati attraverso il cibo. Essi  proteggono l’epidermide poiché riparano le fibre di collagene ed elastina, messe a dura prova durante l'esposizione. Il pesce contiene inoltre zinco e selenio, sali minerali che proteggono le cellule dall'azione ossidativa dei raggi ultravioletti».

Via libera dunque alle maxi insalate ed alle macedonie, da consumare anche in spiaggia, un vero toccasana per la salute della cute e in grado di regalare un’abbronzatura invidiabile, senza rischi né imperfezioni.
 

Pubblicato il: 02-07-2014
Di:
FONTE : Uno studio della Howard Maibach - University of California di San Francisco

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