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Forma fisica Per un'estate fitness

Nuoto o bike: scegli uno sport bagnato

Meglio muoversi bagnati piuttosto che asciutti. Le attività in piscina sono perfette per il movimento quando fa troppo caldo. Ma non solo. Uno studio canadese ricorda che l'attività fisica praticata in acqua dal punto di vista circolatorio è meglio di quella a secco

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Nuoto o bike: scegli uno sport bagnato Thinstock

D’estate le temperature si alzano, il caldo – soprattutto nelle grandi città dove lo smog regna sovrano – diventa insopportabile e rende l’appuntamento quotidiano con il fitness un momento pesante e poco piacevole.Quasi insopportabile.
 
Anche gli irriducibili amanti del movimento sono spesso costretti ad abbandonare i buoni propositi a causa dell’afa: unica alternativa la sveglia all’alba quando ancora l’aria è fresca, per riuscire a percorrere quei chilometri che tanto giovano alla salute ed all’umore.
 
Per tutti quelli che la mattina non ce la fanno a carburare e preferiscono rimandare l’allenamento al tardo pomeriggio / sera, una valida alternativa al caldo che consente di continuare a muoversi è rappresentata dagli sport acquatici: sono sufficienti un costume, una cuffia, un paio di occhialini ed un tuffo in piscina per abbassare le temperature (corporee) e fare attività senza soffrire più del normale.
 
Ormai sono tantissime le opportunità proposte dai centri di tutta Italia: dal più classico nuoto, allo spinning per i fanatici delle due ruote a pedali, dall’acquagym, all’acquastep e poi ancora acquafitbox e acquapilates, acquazumba per chi non vuole rinunciare al ballo, acquafitcross per i patiti dell’allenamento funzionale e per finire acquapole per le più audaci.
 
Se poi gli esperti confermano all'unisono i benefici dell’attività fisica in acqua non ci sono più dubbi: lo sport dell’estate 2014 (da praticare ovviamente anche durante tutto l’anno se piace) non potrà che essere bagnato. D’altra parte lo studio condotto da un gruppo di ricercatori del Montreal Heart Institute, presentato al Canadian Cadiovascular Congress di Toronto 2013, aveva già dimostrato che il sistema cardiovascolare lavora in modo più efficiente quando per esempio si pedala in piscina, con l’acqua fino al torace, piuttosto che all’asciutto. Gli scienziati  sono arrivati a questa conclusione dopo aver monitorato i dati relativi alla frequenza cardiaca e al consumo di ossigeno di 22 giovani in buona salute che hanno eseguito lo stesso allenamento su una cyclette dentro e fuori dall’acqua. Un motivo in più questo, per declinare la scelta sul movimento da praticare in acqua.
 
Allenarsi immersi in una piscina dunque giova anche alla salute, come sostiene il professor Enrico Arcelli, dietologo e medico dello sport, docente all'Università di Milano, che afferma: «Il nuoto effetivamente è in grado di far lavorare tutti i muscoli e, come la maggior parte delle attività praticate in acqua, non provoca stress alle articolazioni poiché si effettua in assenza di gravità. Gli sport acquatici fanno bruciare calorie, migliorare la salute del cuore e la circolazione sanguigna. Sviluppano la coordinazione e la resistenza alla fatica. Se prendiamo il nuoto in particolare è perfetto per chi vuole irrobustire i muscoli delle spalle e delle braccia».
Ma i benefici non finiscono qui: «Praticando questa attività una donna di media corporatura brucia in media dalle 350 alle 600 Kcal all’ora, a seconda dello stile praticato, della velocità e della tecnica. Che vuol dire dalle 1.400 alle 2.400 Kcal a settimana, seguendo un programma di 4 sedute settimanali».


 

Pubblicato il: 25-06-2014
Di:
FONTE : Da uno studio del Canadian Cardiovascular Congress 2013, Toronto (Canada), con una nota del prof. Enrico Arcelli, dietologo e medico dello sport

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