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Noprofit Il progetto di cooperazione Vespa for Children

Vietnam, eseguito il primo trapianto di rene pediatrico

Un successo italiano, il primo trapianto di rene su una bambina di dieci anni in Vietnam, reso possibile grazie al progetto di cooperazione Vespa for Children fra il National Hospital for Pediatrics di Hanoi e l'ospedale Bambino Gesù di Roma

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Vietnam, eseguito il primo trapianto di rene pediatrico Ospedale Bambino Gesù

Si è concluso con successo nel marzo scorso a Hanoi il primo trapianto di rene da (donatore) vivente su una bambina di dieci anni. L’intervento è stato realizzato da una équipe dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e dai medici del National Hospital for Pediatrics di Hanoi, il più importante del Vietnam.

La bambina, che ora sta bene, soffriva di insufficienza renale dovuta a una grave malformazione congenita ed era in dialisi da tempo.  «Era nata senza un rene - spiega il dottor Luca Dello Strologo, responsabile della Clinica del trapianto renale della struttura romana -, l’altro era piccolo e ha rapidamente perso la sua funzione residua. Grazie al trapianto la piccola è tornata a una vita normale e le sue prospettive per il futuro sono ottime».

Un traguardo raggiunto grazie alla cooperazione fra la struttura sanitaria di Hanoi e il Bambino Gesù, sostenuto dalla charity Vespa for Children del Gruppo Piaggio. Il progetto avviato all'inizio del 2013, ha realizzato nell’ospedale vietnamita un reparto con trenta letti, ambulatori dedicati e una stanza attrezzata per i piccoli pazienti trapiantati. In poco più di un anno sono stati operati oltre 900 bambini «colpiti da malformazioni congenite della vescica e dell'area genitale e da gravi anomalie dell’apparato urinario - spiega Dello Strologo -. In molti casi si è trattato di interventi mai effettuati prima ad Hanoi».

Nella missione del marzo scorso i medici del Bambino Gesù hanno operato altri venti bambini con gravi problemi urologici e selezionato quattro da sottoporre a trapianto di rene entro il 2015. «In Vietnam le donazioni da cadavere non sono sviluppate - spiega ancora il medico -. Nel nostro caso si tratta di donatori viventi reperiti nell’ambito della famiglia. Per i primi cinque trapianti in programma adesso, i donatori saranno in quattro casi un genitore e in un caso, uno zio. Per un bambino c’è da parte dei famigliari un forte coinvolgimento affettivo; più facile che si trovi un donatore disponibile. Prevediamo di portare a termine entro il 2015 cinque trapianti di rene».

Il Progetto Vietnam, attivo sin dal 2006 nell’ambito della cardiochirurgia pediatrica e dal 2013 nell’urologia pediatrica, è co-finanziato da Piaggio-Vietnam assieme a fondi provenienti direttamente dall’ospedale Bambino Gesù, ospedale che, attraverso il coordinamento affidato al servizio Missioni Internazionali, ha attivato vari progetti sanitari a favore dei bambini in Paesi in via di sviluppo come Cambogia, Tanzania e Haiti.

Pubblicato il: 08-05-2014
Di:
FONTE : Vespa for Children, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

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