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Cibus

di Riccardo Cominardi

Blog cibus Secondo piatto

Turbante di pollo laccato

Ecco un'idea per trasformare del semplice petto di pollo in una pietanza gustosa e gourmet

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Turbante di pollo laccato Valeria Airoldi

Quando ci si mette a dieta, il petto di pollo rappresenta un must: si tratta infatti di carne magra, ricca di proteine e aminoacidi, e ben digeribile. Un alimento perfetto non solo per chi vuole perdere peso, ma anche per gli sportivi dunque. Il problema è che spesso lo si cucina solo alla griglia, magari accompagnato da un'insalatina. Il risultato? La noia regna sovrana, e dopo pochi giorni l'alimento viene archiviato ;) In realtà ci sono molti modi per dare al pollo una veste più gustosa ed originale: pennellandolo con del miele, ad esempio, lo si arricchisce di gusto, senza compromettere la dieta, proprio come nella ricetta che segue. Provatela e mi direte!

Ingredienti (per una persona):

90 g petto di pollo senza pelle

80 g cavolfiore

35 g patata                                           

16 g miele di castagno                          

2 cucchiaini di olio extravergine d’oliva           

timo

rosmarino

30 g tra cimette di broccoli e peperoni gialli e rossi      

Per la finitura:

germogli di crescione o fiori eduli

6 pistacchi tritati

crema di aceto balsamico 

Procedimento:

Bollire il cavolfiore con la patata, andando ben oltre la cottura. Passare nel mixer, aggiungere metà dell'olio extravergine d’oliva e aggiustare di sale e pepe.

Battere il petto di pollo, ricavarne due strisce e cospargere con un trito di rosmarino.

Tagliare delle striscioline di peperone giallo e rosso e posizionarle nel senso inverso del petto. Arrotolare il pollo su se stesso. In un tegame antiaderente mettere l'altra metà dell'olio insieme con il rametto di timo e rosolare a fiamma bassa i turbanti di pollo.

Appoggiare i turbanti in una teglia da forno con un foglio di carta forno. Spennellare col miele e finire la cottura in forno a 170 gradi per altri 5 minuti circa.

Cuocere nel microonde per 1 minuto il broccolo inserito una ciotola con all’interno un cucchiaio d’acqua, coperto con la pellicola per microonde (oppure in acqua bollente per 30 secondi).

Disegnare col fondo di cottura una striscia sul piatto. Tagliare i turbati a metà e alternare con i ciuffi di broccolo. Finire il piatto decorandolo con la crema di cavolfiori, i fiori eduli o germogli, il pistacchio e qualche goccia di aceto balsamico.

Occhio alla salute:

Il cavolfiore, oltre a contenere molta fibra, utile nelle diete ipocaloriche perchè aiuta a raggiungere un senso di sazietà precoce, è ricco in ferro e in vitamina C. Tale binomio facilita l’assorbimento del minerale a livello intestinale. L’intensità del suo odore dipende dalla presenza di composti che, con la cottura, passano allo stato gassoso e e si diffondono  nell’aria. In particolare tra questi ricordiamo i tiocianati, che sono considerati agenti »anticancro» poichè possono aiutare a prevenire la formazione di cellule tumorali
Il pollo è ricco di proteine nobili (indispensabili all'organismo, per esempio, per rinnovare i tessuti e per la formazione degli ormoni, degli enzimi, degli anticorpi) e di aminoacidi ramificati (utili nel metabolismo dei muscoli e nel promuovere lo smaltimento delle tossine che si formano quando un organismo svolge un intenso lavoro atletico). Nonostante l'aspetto bianco della carne, 100 grammi di pollo contengono 1,5 grammi di ferro, valori più o meno equivalenti alla carne di bovino. La carne di pollo ha il vantaggio di essere più digeribile, soprattutto se cucinata in modo semplice (arrosto, ai ferri, lessata). La tenerezza del pollo è dovuta alla struttura delle fibre muscolari che presentano un diametro inferiore a quello delle altre tipologie di carne. Il pollo presenta inoltre una ridotta presenza di grassi (solo l'1% nel petto di pollo).

I pistacchi contengono un'equilibrata concentrazione di elementi salutari tra i quali proteine, fibre, acidi grassi insaturi, gli omega-3 e omega-6. 
E’ dimostrato che mangiare frequentemente i pistacchi (20/25 g al giorno, per 5 volte alla settimana) aumenta i livelli di costerolo HDL (quello buono). 
Inoltre i pistacchi hanno proprietà anti-ipertensive (legate presumibilmente all'alto contenuto di potassio). Queste caratteristiche concorrono nel diminuire il rischio cardiovascolare. Le fibre facilitano il transito intestinale. I pistacchi, inoltre, sono ricchi di vitamine soprattutto A ed E, potenti antiossidanti e protettori di occhi e cute.

Pubblicato il: 04-03-2015
Di:
FONTE : Chef Riccardo Cominardi www.cookingfood.it; dottoressa Emanuela Russo, dietista presso l'Istituto Clinico Sant'Ambrogio di Milano

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