Sondaggio

Sondaggio

La scelta vegetariana: perché lo fai?
Vota

Terme di Comano

Comano: valle della salute
Vai allo speciale
Segui con i feed RSS Blog

Beauty

di Roby e Alberta

Blog BeautyTips Attualità

Bridget Jones si è ritoccata (e non piace)

Ricordate Bridget Jones? Non esiste più. Della trentenne insicura e cicciottella che abbiamo imparato ad amare non resta più nulla.

3.33 di 5
Bridget Jones si è ritoccata (e non piace) Web

Alzi la mano chi non si è identificata almeno una volta con lei. La lotta con la bilancia, le insicurezze, la cellulite, i vestiti contenitivi. Tutte abbiamo sofferto della sindrome di Bridget Jones. E ora, dopo aver sacrificato per anni le sue forme perfette per vestire i panni abbondanti del suo personaggio più famoso, aggiudicandosi la stima di tutte noi, l’attrice Renee Zellweger fa dietro front e sciocca tutti con un drastico cambio di look.

Corpo tonico, volto scolpito e tirato, rughe scomparse. Da quando, dopo un anno di assenze pubbliche, la nuova Renee è apparsa sul red carpet di Beverly Hills, se ne sono dette e scritte di tutti i colori. Si è parlato di tradimento, di nuovi mostri creati dal botulino.

I chirurghi estetici non ci stanno e pubblicano una nota stampa in cui invitano a non fare di tutta l’erba un fascio. Sottolineano che «un professionista serio non può e non deve stravolgere l’aspetto del paziente. Scopo della chirurgia estetica è prevenire, educare e solo poi correggere. E la correzione deve esclusivamente aiutare i pazienti a portare bene la propria età, oltre che correggere le imperfezioni: qualsiasi stravolgimento non fa parte della buona pratica clinica».

Ci sta. Dietro un volto rifatto (bene o male), non sappiamo dove finiscono le aspirazioni della donna e iniziano le responsabilità del medico. Detto questo, lasciatemi fare due osservazioni, anzi tre. Prima: siamo d’accordo, il cambiamento è a dir poco sconvolgente. Non si tratta di spianare qualche ruga e qua e là e riportare un tocco di luce e freschezza allo sguardo. Qui sono stati proprio cambiati i connotati.  E anche se la bellezza è un valore soggettivo, confrontando le due foto è difficile negare che forse a qualcuno è scappata la mano.

Seconda: sono una fan sfegatata di Bridget (ho letto tutti e tre i libri e visto i film), quindi guai a chi me la tocca. Però basta con queste sovrapposizioni di ruoli. Renee non è Bridget e qui nessuno ha tradito nessuno. Appesi al chiodo i mitici mutandoni della scena madre con Hugh Grant, l’interprete non deve più nulla al suo personaggio. Può fare quello che vuole della sua vita. E della sua faccia. E lei dice di essere felice così.

Ultima riflessione: l’attrice si è detta disponibile a girare il terzo capitolo della saga. Ma se vorrà essere di nuovo fedele al personaggio, non le resterà che rimpinzarsi di bignè e chiedere al chirurgo un nuovo miracolo, non credete?

Pubblicato il: 29-10-2014
Di:
FONTE :

© 2017 sanihelp.it. All rights reserved.

Iscriviti alla newsletter di Beauty Tips
Gli ultimi articoli del blog:
A Natale tutte principesse: coloriamoci di rosa 23-dic A Natale tutte principesse: coloriamoci di rosa
Le “belle” ragioni di un libro 16-dic Le “belle” ragioni di un libro
Occhi puntati sul sorriso 09-dic Occhi puntati sul sorriso
C'è profumo di profumo nell'aria 02-dic C'è profumo di profumo nell'aria

Vedi tutti gli articoli


Segui con i feed RSS Segui il blog con i feed RSS